A Vasto sale la febbre: i tifosi sognano il salto in C

21 Agosto 2018

Entusiasmo per i biancorossi in passerella nel cortile di Palazzo d’Avalos Sul palco anche i protagonisti del passato, all’orizzonte il derby con l’Avezzano

VASTO. La Vastese non vede l’ora di iniziare il campionato. Lo si è capito ieri sera nella splendida cornice del cortile di Palazzo d’Avalos quando la società biancorossa ha fatto capire a chiare lettere all’intera città che quest’anno le premesse per vedere una squadra protagonista ci sono tutte. C’erano tutti, a cominciare dai tifosi. Tanti, tutti fiduciosi, entusiasti. E poi dirigenti, del presente e del passato ed i giocatori, vecchi e nuovi. Una serata che è servita anche a sensibilizzare la città sul fronte degli abbonamenti: la società si aspetta una risposta adeguata da parte del pubblico dell’Aragona, consona agli sforzi che la dirigenza ha messo in atto per allestire una squadra di una certa importanza. Insomma, si contano di vendere almeno 500 tessere. Una serata, quella di ieri, che ha visto alternarsi i protagonisti di un passato glorioso e l’attuale squadra allenata da Ottavio Palladini. Ad aprire i battenti la premiazione della “top 11” della “Pro Vasto Legends”, il sondaggio lanciato nei mesi scorsi dal sito www.vasport.it per scegliere i migliori undici giocatori del calcio biancorosso. Questi, ruolo per ruolo, i premiati: Pino De Filippis tra i pali, in difesa Giuseppe Naccarella, Tommaso Savastio, Vincenzo Menna e Bruno Taverna. A centrocampo il compianto Guido Mazzetti, rappresentato dal figlio Andrea, Antonio De Santis, Vincenzo Mileno e Michele De Foglio, mentre il tandem offensivo ha visto trionfare Tonino Lo Vecchio e Vincenzo Fiorillo. Sono stati tutti omaggiati con una maglia celebrativa consegnata dalle mani del presidente Franco Bolami, del co-presidente Pietro Scafetta, di alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’ex presidente biancorosso Gabriele Tumini. Assente Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, per impegni personali. Subito dopo, la presentazione della squadra e di tutto lo staff tecnico. Saranno loro a tentare la scalata alla serie C. Non sarà una impresa facile, le variabili sono tante ma Palladini e i suoi calciatori non hanno alcuna intenzione di nascondersi perché si sentono finalmente pronti a lanciare la sfida e a calarsi nel ruolo di veri protagonisti del campionato. Al tecnico marchigiano le soluzioni non mancano, l’organico è stato costruito in piena sintonia con la società. «Abbiamo allestito una squadra importante e siamo pronti a recitare un ruolo da protagonista», ha detto il presidente Bolami. Adesso sarà il campo a dare le risposte, a cominciare da domenica prossima in occasione della gara di coppa Italia con l’Avezzano (stadio Aragona, ore 16). Poi, testa e gambe solo al campionato. Con la speranza di ripetere la serata di ieri sera a maggio, con l’obiettivo della C già raggiunto. Al momento è solo un sogno.
Gli abbonamenti. Questi i prezzi, validi per un totale di 15 partite su 17, con l’indizione di due “Giornate biancorosse”: tribuna centrale De Mutiis-Marramiero 250 euro; tribune laterali, 100 euro, curva d’Avalos 50 euro.
Gaetano Quagliarella
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