Acuto di Bennett allo sprint, direttore del Tour positivo al Covid

9 Settembre 2020

PARIGI. Corridori tutti negativi, ma non il direttore di corsa, al Tour de France, che ieri ha ripreso la sua corsa verso Parigi dopo la prima giornata di riposo, con l'esito a sorpresa degli ultimi...

PARIGI. Corridori tutti negativi, ma non il direttore di corsa, al Tour de France, che ieri ha ripreso la sua corsa verso Parigi dopo la prima giornata di riposo, con l'esito a sorpresa degli ultimi test anti Covid19. Pur asintomatico, Christian Prudhomme ha dovuto lasciare non senza malinconia la carovana, per almeno una settimana. Il gruppo invece ha affrontato di gran lena la decima tappa, una veloce frazione dedicata agli sprinter che, dopo una sfilza di cadute, ha visto a Saint Martin de Ré la vittoria in volata dell'irlandese Sam Bennett su Ewan, Peter Sagan e un Elia Viviani in evidente ripresa. Il 29enne Bennett, campione d'Irlanda e portacolori della Deceuninck, ha bagnato con tante lacrime la sua prima vittoria al Tour nella sua terza partecipazione e la riconquista della maglia verde della classifica a punti. La maglia gialla è rimasta allo sloveno Primoz Roglic (Jumbo), con distacchi identici sui rivali più vicini. Il francese Guillaume Martin, terzo in classifica, ha rischiato grosso cadendo a 64 chilometri dal traguardo, così come lo sloveno Tadej Pogacar (settimo della generale), ma entrambi hanno ripreso il loro posto nel gruppo della maglia gialla. Più sfortunato Davide Formolo, per il quale si teme la frattura di una clavicola. La volata è stata seguita in tv da Prudhomme: «Non mi succedeva da quindici anni», ha commentato sconsolato. Lo stesso gli accadrà oggi per l'undicesima tappa, ancora dedicata ai velocisti: la Chatelaillon Plage-Poitiers, di 167,5 chilometri. Un'occasione per Viviani, che ha mostrato di aver trovato la gamba giusta.