Adesso 5 gare in 14 giorni ma non basterà vincere

27 Aprile 2021

Tour de force fino al 10 maggio, al Delfino servono almeno 39 punti per i play out e sperare che l’Ascoli rallenti la corsa. Ceter negativo, oggi il secondo tampone

PESCARA. Il Covid ha stravolto il finale del campionato di B, soprattutto quello del Pescara che prima dello stop forzato aveva posto le basi per una disperata rimonta collezionando tre risultati utili di fila (5 punti). I biancazzurri avevano inserito la marcia giusta dopo una vittoria (in casa con il Pisa) e due pareggi in trasferta (Monza e Brescia). La pausa forzata a causa del focolaio di coronavirus, però, ha stravolto la quotidianità della squadra di Grassadonia, che oggi pomeriggio riprende la corsa per la salvezza che diventa molto più complicata.
Il Delfino si giocherà il futuro da oggi al 10 maggio: 5 incontri in due settimane contro Entella, Cosenza, Reggiana, Cremonese e Salernitana. Contro il Cosenza, forse, potrebbe tornare disponibile Damir Ceter, che ieri è risultato negativo al primo tampone. Con il secondo test negativo, che verrà fatto oggi, sabato a Cosenza potrebbe esserci. Dunque, oggi inizia un rush finale durissimo, ma che dovrà anche far registrare il passo falso di qualche concorrente per avere maggiori chance di centrare i play out. Il Pescara, infatti, dovrà fare più punti possibili e sperare che l’ Ascoli non continui a stupire, altrimenti gli spareggi sono a rischio. Bisogna ricordare, infatti, che, se in classifica tra la quartultima e la quintultima ci sono più di 4 punti di distacco, gli spareggi salvezza non verrebbero disputati e ci sarebbero 4 retrocessioni dirette. I marchigiani allenati dall’ex Andrea Sottil negli ultimi tempi hanno messo il turbo, raccogliendo 10 punti in un mese e con tre vittorie di fila. L’ultimo successo degli ascolani a Ferrara contro la Spal ha messo in crisi le concorrenti alla salvezza, che adesso temono di non poter giocare i play out. Attualmente, classifica alla mano, al Delfino potrebbero bastare 39 punti per approdare agli spareggi, ma molto dipenderà dal Picchio ascolano. Undici punti sarebbero sufficienti, però l’Ascoli, che nelle prossime gare incontrerà Empoli, Reggina, Cittadella e Chievo, dovrà commettere qualche passo falso. (l.d.m.)