Adriatico fortino di Auteri Drudi ko, allarme in difesa

26 Marzo 2022

In casa niente sconfitte da 5 mesi. L’Entella vince l’anticipo e il Pescara ora è 5° 

PESCARA . Adriatico di nuovo un fortino? Così sembra. La speranza è che il buon trend casalingo del Pescara continui anche nel finale di campionato. I biancazzurri non perdono tra le mura amiche da oltre cinque mesi, l’ultimo ko risale allo scorso 19 ottobre (1-2 contro il Modena) e negli ultimi dieci match interni ha collezionato 22 punti.
Nel frattempo, la vittoria dell’Entella (3-1) nell’anticipo contro la Pistoiese ha fatto scivolare il Delfino in quinta posizione. Ora i liguri sono terzi insieme al Cesena con 59 punti, due in più rispetto ai biancazzurri. Domani (ore 14,30) contro il Pontedera è d’obbligo conquistare l’intera posta in palio. Finora la prevendita non è stata incoraggiante, non ci sarà il pubblico delle grandi occasioni, ma l’importante è fare risultato pieno e proseguire la caccia al terzo posto. Tra l’altro, secondo le previsioni, prima dell’inizio dei play off l’Adriatico resterà semideserto.
Il Pescara dovrà giocare altre cinque partite della stagione regolare, di cui tre nel proprio stadio contro avversarie che non hanno un grande appeal. Se pensiamo che nello scontro diretto con il Cesena, una sfida peraltro molto sentita e decisiva nella corsa al terzo posto, all’Adriatico c’erano appena 2.588 spettatori, è difficile immaginare che contro Pontedera, Grosseto (9 aprile) e Imolese (23 aprile) ci possa essere un’impennata di presenze. La questione sarà di certo temporanea, dal momento che agli spareggi il cuore della tifoseria biancazzurra tornerà a battere forte e allo stadio i numeri diventeranno più consistenti rispetto alla media attuale (2.485 spettatori a partita).
Emergenza nelle retrovie. Tra i pali non ci sarà Sorrentino, impegnato con l’Under 20, al suo posto in campo Iacobucci che avrà il compito di prolungare l’imbattibilità del primo portiere che è arrivata a quota 247 minuti. La squadra ha compiuto progressi enormi nella fase difensiva e nelle recenti otto gare ha subìto appena quattro reti. Tuttavia, domani Auteri dovrà fare i conti con l’emergenza in difesa. Oltre a Sorrentino, infatti, non ci saranno i centrali titolari Ingrosso e Drudi. Il primo è squalificato, invece Drudi ieri ha alzato bandiera bianca e salterà il match con i toscani. Il 35enne romagnolo non ha smaltito completamente il guaio al polpaccio ed è in forse anche la sua presenza nell’incontro del 3 aprile sul campo della Lucchese. L’altra pessima notizia riguarda Chiarella che si è procurato una nuova lesione al flessore e non tornerà a disposizione prima dell’inizio degli spareggi. Un calvario infinito per il 19enne di Penne che nel campionato in corso è già stato ai box per cinque mesi.
La probabile formazione. Dunque, scelte obbligate in difesa con Ierardi e Illanes, unici centrali di ruolo disponibili, davanti a Iacobucci, sulle corsie laterali Zappella e Veroli. A centrocampo, nel 4-3-3, De Risio e Pontisso sicuri del posto, mentre su Pompetti il tecnico deciderà oggi al termine della rifinitura. Il 22enne pescarese ieri ha lavorato insieme ai compagni, ma le sue condizioni devono essere monitorate costantemente. In preallarme c’è Diambo che potrebbe tornare in campo dopo una lunga assenza (ultima gara giocata lo scorso 17 febbraio contro l’Entella). Nel tridente offensivo spazio a Clemenza, Ferrari e D’Ursi, con quest’ultimo in vantaggio su Rauti. Oltre a Sorrentino, Ingrosso, Drudi e Chiarella, non ci sarà Blanuta, convocato dalla Under 21 moldava.
Giovanni Tontodonati
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