Al Wolf Bike Tour tra i parchi nazionali Cassani: voglio esserci
SULMONA. La bici come strumento di promozione turistica del territorio. E' questo lo spirito della prima edizione del Wolf bike tour, la manifestazione ciclistica in programma sabato e domenica a...
SULMONA. La bici come strumento di promozione turistica del territorio. E' questo lo spirito della prima edizione del Wolf bike tour, la manifestazione ciclistica in programma sabato e domenica a Sulmona.
Due tappe in cui i ciclisti attraverseranno gli angoli più suggestivi del Parco nazionale della Maiella e del Parco nazionale d'Abruzzo con uno spirito diverso: la bicicletta, da sempre emblema della sostenibilità, diventa il tramite per promuovere la cultura dell'ambiente nella vita quotidiana. Tutti i particolari della manifestazione, organizzata in collaborazione con la Edison, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà a mezzogiorno, nella sede del Parco nazionale della Maiella, all'interno della monumentale Abbazia celestiniana alla Badia di Sulmona. Ad oggi sono molte le presenze eccellenti che hanno già dato la propria adesione: il presidente della Fci amatori, Gianluca Santilli; il giornalista di Repubblica Eugenio Capodacqua e l'organizzatore di gare ciclistiche e della Tirreno Adriatico Maurizio Formichetti.
Ma il vero colpo degli organizzatori sarà confermare la presenza del ct della Nazionale di ciclismo, Davide Cassani, che ha manifestato la volontà di partecipare alla due giorni attraverso i due Parchi più importanti d'Abruzzo, «per la bellezza del percorso», fa fatto sapere Cassani, «ma soprattutto per il nuovo format che caratterizzerà la manifestazione». La Fci, interessata a depotenziare l'eccesso di agonismo che comincia a caratterizzare alcune gran fondo amatoriali, ha accolto con grande entusiasmo la novità proposta dagli organizzatori: due tappe riservate a ciclisti esperti, ma private di ogni aspetto agonistico. Si pedalerà per godere del paesaggio, della natura selvaggia, della storia e dell'arte di paesi incastonati tra le montagne dell'Abruzzo, la regione verde d'Europa. Si arriva quando si arriva, con l'aiuto di punti di ristoro non con bevande o barrette energetiche, ma con arrosticini, pecorino e un buon bicchiere di vino.
Claudio Lattanzio
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