Alessandro: L’Aquila spinta dai tifosi Chieti, in difesa c’è Esposito con Vesi

27 Aprile 2024

L’attaccante rossoblù sulla trasferta di Termoli (diretta su Rete8): «Siamo un po’ stanchi, ma il nostro popolo ci darà forza» Domani contro il Campobasso possibile novità sulla corsia sinistra con Caterino che potrebbe prendere il posto di Tortora

L’AQUILA. L'Aquila 1927 sosterrà oggi la rifinitura prima del match di domani contro il Termoli. La squadra di Cappellacci farà di tutto per continuare la rincorsa verso la vetta, Campobasso permettendo. I rossoblù, ancora incerti sull'utilizzo di Origlio e Giuliodori acciaccati, avranno di fronte un avversario che già da domenica scorsa ha promesso battaglia, anche e soprattutto per chiudere in anticipo un discorso salvezza al 99% già definito. La gara è decisiva per L'Aquila che al contempo spera in una super prestazione del Chieti con la capolista Campobasso.
Jonatan Alessandro (uno che di promozioni se ne intende) dice la sua a poche ore dal match del Cannarsa: «Sono già molto contento di essere arrivato a questo punto, nel senso arrivare in queste ultime due partite e giocarci fino alla fine del campionato. Penso sia difficile perché appunto domenica ci aspetta una partita tosta visto che loro sono in cerca ancora di punti salvezza e il Campobasso si è fatto sempre trovare pronto al riscatto quando c'era bisogno di rimediare a un risultato diciamo non positivo. Noi insomma siamo tirando la carretta da un po’ di partite», continua il bomber rossoblù, «però è normale che ci vogliamo provare fino alla fine. Speriamo non ci giochi brutti scherzi la tensione o il tanto entusiasmo che si respira attorno a noi».
Alessandro l'anno scorso, con una perla al fotofinish, regalò la vittoria all'Aquila, nello scontro di San Benedetto dei Marsi contro il Capistrello «L'anno scorso l'ho decisa io ma non chiedetemi delle sensazioni attuali, rischierei di fare brutte figure (ride). Ovviamente spero che la squadra riesca a vincere e a continuare il percorso fino al 5 maggio». Alessandro conosce bene le difficoltà della gara e allora il pensiero va anche al popolo rossoblù, capace di dare sempre la spinta decisiva. «Loro devono aiutarci come sanno e so che già a Termoli saranno presenti in tantissimi. Ovviamente so che l'ultima dell'anno la giocheremo in casa nostra e che il Gran Sasso d'Italia sarà una bolgia. Spero naturalmente che sia una partita decisiva e che la loro passione possa spingerci fino alla realizzazione di un sogno».
L'Aquila a Termoli (diretta tv su Rete8) sarà accompagnata da circa 300 tifosi; per la partita contro il Notaresco del 5 maggio si è già a un soffio dall'ennesimo sold-out.
Lorenzo Valleriani