All’Aquila l’interista Esposito segna di tacco e firma il successo dell’Under 18 contro la Serbia

ITALIA u181serbia u180ITALIA(4-3-1-2): Magro; Serra (14'st Palestra), Domanico (31'st D'Avino), Diop, Saiani (14'st Milani); Parravicini, Ripani, Graziani (31'st Nuamah); Bruno (43'st Rosetti);...
ITALIA u181
serbia u180
ITALIA(4-3-1-2): Magro; Serra (14'st Palestra), Domanico (31'st D'Avino), Diop, Saiani (14'st Milani); Parravicini, Ripani, Graziani (31'st Nuamah); Bruno (43'st Rosetti); Esposito (43'st Presta), Owusu (14'st Bolzan). A disp: Borriello, Calligaris, Romani, Bovo, Quieto, Delle Monache.
Allenatore: Franceschini.
SERBIA (3-4-1-2): Lijeskić; Simić (34'st Vojvodić), Majstorović (17'st Stojanović), Serafimović; Djekić (34'st Nedeljkovic), Vukičević, Stanković (40'st Aleksić), Bukinac (34'st Kovačev ); Džodić (17'st Radonjić); Milošević (34'st Simin), Bubanj (34'st Ivić). A disposizione: Mirosavić, Mitrović, Vasiljević. Allenatore: Krivokapić.
Arbitro: Scatena di Avezzano.
Rete: 26’st Esposito.
Note: Ammoniti Simić, Milani, Esposito, Ripani. Spettatori 250 circa.
L’AQUILA
Pomeriggio di festa all’Aquila per il primo test match della Nazionale under 18 contro la Serbia, al Gran Sasso d’Italia. Successo meritato e buona prestazione dinanzi a circa 250 spettatori: gli azzurrini, in campo con il lutto al braccio per la tragedia che ha colpito le Marche, hanno superato di misura i serbi grazie alla rete siglata 26’ del secondo tempo dall’interista Francesco Pio Esposito (il più piccolo dei fratelli, Sebastiano e Salvatori sono già professionisti) di tacco su suggerimento di Graziani. Incontro gradevole. Nonostante i numerosi cambi non c’è stato spazio per l’abruzzese di Cappelle sul Tavo Marco Delle Monache del Pescara. Probabilmente giocherà sabato. In campo per 90’ Ripani, centrocampista di Alba Adriatica in forza alla Juve. La tribuna era piena di osservatori accorsi per visionare i giovani in campo. Suggestivo il momento degli inni nazionali, con l’Inno di Mameli cantato anche dal settore del Gran Sasso pieno di giovani, poi il silenzio nel minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’alluvione delle Marche. Al triplice fischio gli azzurrini sono andati sotto il settore dei tifosi a raccogliere applausi e successivamente hanno stretto alcune mani. «Si è sempre contenti dopo una vittoria, soprattutto se supportata da una bella prestazione. I ragazzi hanno dimostrato carattere, personalità e di saper soffrire. Abbiamo iniziato bene il nostro percorso anche se ci sono cose da migliorare. Bello il gol di Esposito, altrettanto bella l’azione di Graziani che ha favorito il vantaggio. Quando riesci a creare occasioni è più facile raggiungere la vittoria», ha dichiarato il tecnico Daniele Franceschini. Sabato, alle ore 14.30, il secondo test-match contro la Serbia, sempre all'Aquila.
Alessia Lombardo
serbia u180
ITALIA(4-3-1-2): Magro; Serra (14'st Palestra), Domanico (31'st D'Avino), Diop, Saiani (14'st Milani); Parravicini, Ripani, Graziani (31'st Nuamah); Bruno (43'st Rosetti); Esposito (43'st Presta), Owusu (14'st Bolzan). A disp: Borriello, Calligaris, Romani, Bovo, Quieto, Delle Monache.
Allenatore: Franceschini.
SERBIA (3-4-1-2): Lijeskić; Simić (34'st Vojvodić), Majstorović (17'st Stojanović), Serafimović; Djekić (34'st Nedeljkovic), Vukičević, Stanković (40'st Aleksić), Bukinac (34'st Kovačev ); Džodić (17'st Radonjić); Milošević (34'st Simin), Bubanj (34'st Ivić). A disposizione: Mirosavić, Mitrović, Vasiljević. Allenatore: Krivokapić.
Arbitro: Scatena di Avezzano.
Rete: 26’st Esposito.
Note: Ammoniti Simić, Milani, Esposito, Ripani. Spettatori 250 circa.
L’AQUILA
Pomeriggio di festa all’Aquila per il primo test match della Nazionale under 18 contro la Serbia, al Gran Sasso d’Italia. Successo meritato e buona prestazione dinanzi a circa 250 spettatori: gli azzurrini, in campo con il lutto al braccio per la tragedia che ha colpito le Marche, hanno superato di misura i serbi grazie alla rete siglata 26’ del secondo tempo dall’interista Francesco Pio Esposito (il più piccolo dei fratelli, Sebastiano e Salvatori sono già professionisti) di tacco su suggerimento di Graziani. Incontro gradevole. Nonostante i numerosi cambi non c’è stato spazio per l’abruzzese di Cappelle sul Tavo Marco Delle Monache del Pescara. Probabilmente giocherà sabato. In campo per 90’ Ripani, centrocampista di Alba Adriatica in forza alla Juve. La tribuna era piena di osservatori accorsi per visionare i giovani in campo. Suggestivo il momento degli inni nazionali, con l’Inno di Mameli cantato anche dal settore del Gran Sasso pieno di giovani, poi il silenzio nel minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’alluvione delle Marche. Al triplice fischio gli azzurrini sono andati sotto il settore dei tifosi a raccogliere applausi e successivamente hanno stretto alcune mani. «Si è sempre contenti dopo una vittoria, soprattutto se supportata da una bella prestazione. I ragazzi hanno dimostrato carattere, personalità e di saper soffrire. Abbiamo iniziato bene il nostro percorso anche se ci sono cose da migliorare. Bello il gol di Esposito, altrettanto bella l’azione di Graziani che ha favorito il vantaggio. Quando riesci a creare occasioni è più facile raggiungere la vittoria», ha dichiarato il tecnico Daniele Franceschini. Sabato, alle ore 14.30, il secondo test-match contro la Serbia, sempre all'Aquila.
Alessia Lombardo

