Alla Vastese mancano gli ultimi innesti per il salto di qualità

VASTO. Federico Del Grosso è fiducioso. A sette giorni dalla prima partita che conta, anche se solo di Coppa Italia, in programma domenica alle 16 allo stadio Aragona contro il Sambuceto, l’allenatore...
VASTO. Federico Del Grosso è fiducioso. A sette giorni dalla prima partita che conta, anche se solo di Coppa Italia, in programma domenica alle 16 allo stadio Aragona contro il Sambuceto, l’allenatore della Vastese non nasconde le ambizioni di quella che è la sua nuova squadra. L’obiettivo principale è quello di far tornare ai tifosi la voglia di venire allo stadio. Sì, proprio così, perché la delusione scaturita lo scorso mese di maggio dalla retrocessione in Eccellenza è ancora molto grande. «Abbiamo costruito una squadra giovane e determinata», ha sottolineato il tecnico della Vastese subito dopo l’amichevole giocata sabato a San Salvo e pareggiata 1-1, «pronta a tutto pur di disputare un campionato di una certa importanza. Penso che la Vastese che sta nascendo può giocarsela alla pari con tutti, anche con quelle squadre che, almeno sulla carta, sembrano favorite».
Di fatto la squadra è fatta, o quasi. L’ossatura del gruppo c’è. Come ci sono le individualità di un certo livello. Ora si tratta solo di completarla con qualche innesto giovane e di qualità. Per questo la società sta monitorando il mercato, e quanto prima ci saranno novità in proposito, magari già per la prima di campionato che è in programma domenica 3 settembre. «A San Salvo abbiamo fatto una buona prestazione», ha commentato Del Grosso, «anche se è chiaro che, in questa fase, le gambe sono appesantite dai carichi di lavoro. La cosa che mi lascia ben sperare è che vedo nei ragazzi una gran voglia di fare bene. Insomma, lo spirito giusto», conclude l’allenatore, «per affrontare una stagione difficile come quella che ci apprestiamo ad affrontare nel migliore dei modi».
Gaetano Quagliarella
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