Alle 12,30 il Napoli in campo a Parma con Koulibaly in difesa con Manolas
Nessuna conferenza di Gennaro Gattuso alla vigilia dell’esordio della nuova stagione calcistica in casa del Parma. Scelta societaria, naturalmente, e non personale. Ringhio è concentrato sulla prima...
Nessuna conferenza di Gennaro Gattuso alla vigilia dell’esordio della nuova stagione calcistica in casa del Parma. Scelta societaria, naturalmente, e non personale. Ringhio è concentrato sulla prima gara di campionato contro una avversaria che l’anno scorso l’ha battuto nella prima partita da allenatore dei partenopei. Non c’è più il pescarese Roberto D’Aversa dall’altra parte, ma anche con Liverani non c’è da stare sereni. L’idea di Gattuso è chiara: oggi (ore 12,30), davanti a mille spettatori al Tardini, si parte con il 4-3-3 e poi eventualmente a gara in corso si può optare per un 4-2-3-1 provato in ritiro. Anche se Koulibaly è sul mercato non ci saranno precauzioni. Il senegalese guiderà la difesa al fianco di Manolas. Kalidou aspetta il City che, però, sta guardando altrove. E quindi potrebbe addirittura restare se anche il Paris Saint Germain venisse meno. In porta ha più chance Meret di Ospina perchè il Parma aspetta e non pressa. Sui lati del reparto arretrato i soliti Di Lorenzo e Mario Rui. La linea a tre sarà quella utilizzata più volte da Gattuso nello scorso torneo. In regia Demme con le due mezzale Fabian e Zielinki. Dubbi in attacco. Osimhen o Mertens dall’inizio? Ci potrebbe essere una staffetta con il nigeriano che parte per primo. A meno che Gattuso non voglia spostare il belga a destra tenendo fuori Politano. In caso contrario ci sarà l’ex Inter dal primo minuto. A sinistra comanda Insigne. Il capitano è in forma e vuole essere determinante.
In casa Parma Fabio Liverani sogna il grande colpo alla prima, ma deve fare i conti con le assenze. Non avrà Gervinho e Gagliolo per infortunio oltre a Kurtic per squalifica. Tre big in meno (senza contare l'addio di Kulusevski) e il tecnico ha scelto il 4-3-1-2 anche se un vero trequartista in rosa ancora non c'è.
In casa Parma Fabio Liverani sogna il grande colpo alla prima, ma deve fare i conti con le assenze. Non avrà Gervinho e Gagliolo per infortunio oltre a Kurtic per squalifica. Tre big in meno (senza contare l'addio di Kulusevski) e il tecnico ha scelto il 4-3-1-2 anche se un vero trequartista in rosa ancora non c'è.

