Allegri di nuovo il migliore imbattibile come la Juve

13 Novembre 2018

Vince la Panchina d’oro per la quarta volta precedendo Sarri e Simone Inzaghi: «Ora voglio questa benedetta Champions. CR7? Merita di nuovo il Pallone d'oro»

FIRENZE . Imbattibile, come la sua Juve. Sul trono degli allenatori del calcio italiano c'è sempre Massimiliano Allegri: il tecnico bianconero si aggiudica anche per la stagione 2018 la Panchina d'oro, il riconoscimento che arriva da tutti i colleghi della serie A. A Coverciano, davanti a tutti gli altri allenatori (assenti Sarri, Gasperini, Ventura e Juric, ma presente anche l'ex ct azzurro Antonio Conte) con 17 preferenze Allegri ha battuto la concorrenza di Sarri (ex Napoli ora al Chelsea) che ha chiuso al secondo posto ex aequo con Simone Inzaghi della Lazio (entrambi otto preferenze).
Con le panchine d'oro il tecnico livornese – premiato dal neo presidente della Figc, Gabriele Gravina – ha una certa dimestichezza visto che ne ha vinte tre con la Juve, una col Cagliari e anche nel 2007/2008 in Prima divisione quando allenava il Sassuolo in Lega Pro. «Il mio ringraziamento», le parole di Allegri, «va alla società e ai giocatori e allo staff. Salire su questo palco per ricevere la Panchina d'oro mi emoziona, come sempre». Poi, sulla stagione della Juventus: «Il nostro obiettivo è vincere l'ottavo scudetto, poi la Coppa Italia e poi questa benedetta Champions. A marzo poi dovremo farci trovare pronti nel momento che conta». Intanto, dopo la vittoria sul Milan, alle spalle della Juve resiste solo il Napoli, che però ha già 6 punti di ritardo, mentre l'Inter è scivolata a -9.
I numeri alla sosta, dopo 12 giornate, sono i migliori di sempre nel lungo periodo d'oro dei bianconeri. Un solo mezzo passo falso, l'1-1 casalingo con il Genoa, per il resto 11 vittorie. Un ritmo da marziani per la Juve targata Cristiano Ronaldo migliore anche a quello dell'anno record dei 102 punti, il 2013-2014, l'ultimo di Conte, quando i bianconeri avevano 31 punti ed erano ancora dietro alla Roma, 32.
L'anno scorso, di questi tempi, la Juve doveva recuperare un punto al Napoli, ma aveva battuto solo Milan e Torino, perdendo in casa con la Lazio, quest'anno ha già superato Lazio, Milan e, sopratutto, il Napoli, nello scontro diretto. Miglior attacco e miglior difesa del campionato, la Juve sta lanciando CR7 verso il primo posto della classifica cannonieri. «Merita il Pallone d'oro anche quest'anno», conclude Allegri.
In B premio ad Aurelio Andreazzoli, artefice della promozione in A dell'Empoli e fresco di esonero, in C ha vinto Paolo Zanetti (Sudtirol) e in A femminile Giampiero Piovani (Brescia), panchina d'argento del calcio donne a Manuela Tesse, miglior tecnico di B.