Allegri: «Resto alla Juventus, ma la firma dopo lo scudetto»

20 Aprile 2016

TORINO. Allegri vede ancora tanto bianconero nel suo futuro, ma prima di pensare a firme, contratti e mercato c'è uno scudetto da cucire sulle maglie: «Se avessi deciso di andare via, lo avrei detto...

TORINO. Allegri vede ancora tanto bianconero nel suo futuro, ma prima di pensare a firme, contratti e mercato c'è uno scudetto da cucire sulle maglie: «Se avessi deciso di andare via, lo avrei detto un mese fa», dice il tecnico bianconero, per sgombrare il campo da illazioni e travisamenti. «Con la società non ci sono problemi», aggiunge, «ho detto che ci incontreremo non questa settimana, ma dopo avere ottenuto i risultati». Nelle ultime curve verso il traguardo, l'unica insidia che può fermare la marcia di una squadra lanciatissima al comando è un cambiamento nella condizione psicologica. Quello che è successo – è la diagnosi di Allegri – al Barcellona. «Per questo è indispensabile che questa sera contro la Lazio si scenda in campo con la giusta cattiveria e prenderci i tre punti». Alla Juventus mancano 7 punti per diventare irraggiungibile, «ma non mi prendete in giro», sorride Allegri, «se dico che il campionato è ancora aperto». Marchisio sarà rimpiazzato da Lemina o Hernanes, mentre Evra potrebbe giocare centrale in difesa per dare respiro a Barzagli o Bonucci.