Allegri: tutti aspettano le sue reti ma CR7 si sta inserendo bene

TORINO. «È stata una partita diversa rispetto a quella di Verona, c'è stato un impatto fisico diverso. All'inizio abbiamo avuto un po’ di fretta, c'era il pericolo di andare dietro all'entusiasmo...
TORINO. «È stata una partita diversa rispetto a quella di Verona, c'è stato un impatto fisico diverso. All'inizio abbiamo avuto un po’ di fretta, c'era il pericolo di andare dietro all'entusiasmo per via della prima di Cristiano in casa. Potevamo andare meglio tra le linee, ma senza Dybala ci rimane difficile. La squadra ha concesso poco, abbiamo avuto delle buone situazioni. Sono contento per quello che abbiamo fatto. Siamo in una buona condizione fisica e mentale». Massimiliano Allegri, spiega così il successo della sua Juventus sulla Lazio. In realtà nel finale il tecnico ha dato l'impressione di arrabbiarsi con i suoi. «Sì, alla fine», ammette. «Si passa dalla frenesia a momenti in cui ci addormentiamo. Su quello dobbiamo lavorare e migliorare. Cancelo è nuovo, Bonucci è rientrato dopo un anno, Ronaldo è nuovo. Sono il 30% della squadra. C'è bisogno di tempo». Poi Allegri sottolinea che «dal 15 settembre in poi ci sarà bisogno dei cambi, giocheranno tutti. C'è competizione, sono tutti dei grandissimi campioni. Oggi (ieri, ndr)serviva questa formazione, c'erano dei cambi pronti in base all'andamento. L'unica cosa che conta nel calcio è il campo verde, il resto sono chiacchiere. Ho una rosa importante. Avevo bisogno di queste caratteristiche, sabato prossimo avrò bisogno di altre. Bisogna aspettare, arriveranno le partite ogni tre giorni». Dybala come ha preso l'esclusione? «Dybala è l'uomo giusto tra le linee, lo fa in modo straordinario», risponde. «A parte Mandzukic che è arrivato il 6 agosto, come Matuidi, manca ancora la condizione. In questo momento è così. Quando troveremo un equilibrio migliore giocheremo con i cinque offensivi». Come giudica la prova di Cristiano Ronaldo? «È quindici giorni che è che noi», dice Allegri. «È intelligente e capisce che il calcio italiano è diverso da quello spagnolo. Ha giocato bene anche in fase difensiva, tutti aspettano il gol. Sono contento come si sta inserendo, è un ragazzo molto umile».

