Aloi: «In Sardegna ci siamo fatti male da soli»

Il mediano dopo la batosta di Sassari: «Dobbiamo ricompattarci e ripartire, serve più concentrazione»
PESCARA . Archiviato per il momento il discorso rinnovo, Salvatore Aloi pensa solo al presente e a caricarsi sulle spalle un Pescara in evidente difficoltà a poche ore dall'11ª giornata di ritorno, da giocare in trasferta a Recanati domani sera alle 20,45. Il centrocampista ha il contratto in scadenza e quasi certamente chiuderà così la stagione, poi penserà a prolungare la sua esperienza biancazzurra o, in caso di mancato accordo, a trovare una nuova sistemazione. Bucaro gli ha affidato un posto fisso a centrocampo: il Delfino ha bisogno di esperienza, intelligenza tattica e qualità, tutte doti che all'ex Avellino non mancano. Anche nella disfatta di Sassari, come sempre, è stato uno degli ultimi ad arrendersi. Il mediano biancazzurro prova a spiegare l’ennesimo ko in trasferta: «Io dico che non abbiamo fatto malissimo, soprattutto abbiamo giocato un buon primo tempo. Nella ripresa, per me, ci siamo fatti male da soli». Bucaro parla di grave mancanza di carattere della squadra: «Ci può stare, veniamo da tre sconfitte brutte fuori casa, con quattro gol subiti. Dobbiamo ricompattarci e ripartire, altrimenti la stagione si chiude qui e facciamo solo peggio». Aloi un po’ di carattere ce lo ha messo, ma non è bastato: «Io ci metto sempre tutto quello che ho. Ma in queste partite ci vorrebbero più malizia, più concentrazione, più attenzione. Va detto anche che il campo era impraticabile a Sassari, e c’era un forte vento… non cerco alibi, ma è la verità. Avremmo dovuto cercare di fare di più e meglio il nostro gioco per provare a fare qualcosa di meglio». Ci proveranno nella terra di Giacomo Leopardi domani sera, con Aloi, Dagasso e il probabile ritorno di Tunjov a metà campo. La Recanatese, avversaria di domani, reduce dalla sconfitta di Perugia subita nel finale. I marchigiani, che hanno cambiato allenatore con Filippi subentrato a Pagliari, sono terzultimi con 27 punti e frenano dopo la vittoria interna nel derby contro la Vis Pesaro. Nel girone di ritorno un crollo verticale con 8 ko in 10 giornate. L'ex Melchiorri e l'abruzzese doc Ferrante cercheranno di bissare domani il successo dell'andata per restare in corsa per la salvezza diretta (distante tre punti).
Orlando D'Angelo

