Amadio è il punto di riferimento Di Matteo in mezzo la scoperta

25 Gennaio 2015

6,5 tonti Si fa trovare pronto su alcune conclusioni dal limite. Gli urli con i quali invita la difesa a salire e stare alta si sentono dalla sommità della tribuna. Ha personalità da vendere. 6 caidi...

6,5 tonti Si fa trovare pronto su alcune conclusioni dal limite. Gli urli con i quali invita la difesa a salire e stare alta si sentono dalla sommità della tribuna. Ha personalità da vendere.

6 caidi Un paio di volte, in avvio di ripresa, si fa tagliare fuori da Docente. Per il resto fa il suo con la solita essenzialità.

6 speranza Stavolta non brilla, anzi se ne sta fin troppo acquattato e così fa sul gol del Forlì. Ma, nel complesso, resta il duca di quella che, da novembre in avanti, è la difesa meno battuta del campionato.

6 perrotta Sempre ben piazzato. Anche lui, però, sul gol ospite tentenna un po’.

6,5 scipioni Nel primo tempo affonda sulla fascia che è una bellezza e dialoga bene con l’amico Di Paolantonio. Nella ripresa soffre, ma nel finale torna padrone della sua zona.

6,5 di paolantonio Torna a giocare ai suoi livelli, regalando a un centrocampo operaio più di una raffinatezza. Quando Vivarini lo mette a mezzala sinistra, che probabilmente è il suo ruolo prediletto, trova anche il modo di sfiorare il gol.

7 amadio La sua crescita è stata lenta ma costante e adesso si può finalmente dire che è diventato il perno del Teramo. Certo, non è un regista geniale alla Pirlo, ma se recupera bene palla e avvia l’azione in modo pulito come ha fatto ieri sera non si può pensare di trovare di meglio in giro.

6 cenciarelli Dopo una raffica di partite strepitose incappa in una serata così così, al punto che nel momento di maggior difficoltà Vivarini lo sacrifica.

6 masullo (23’ st) Mezzo tempo niente male. Va anche vicino al gol del 4-1.

6,5 di matteo Da esterno è fin troppo bloccato, non riesce a fare il quarto di centrocampo come vorrebbe Vivarini. Appena messo a mezzala, regala a Donnarumma l’assist del 2-0 in modo geniale. La squadra ieri ha trovato un’altra risorsa: lui in mezzo.

7,5 lapadula Segna il gol più importante, quello che sblocca la partita, e dà a Donnarumma il delizioso assist del 3-1. Oltre a questo, il suo movimento a venire incontro sulla trequarti è prezioso per far salire i compagni. Se sta bene – e sta bene – è pressoché immarcabile da qualsiasi difesa di questo girone.

7,5 donnarumma Raggiunge la doppia cifra con due reti nel giro di sette minuti, chiudendo un match che si ostinava a restare aperto. Suo anche l’assist dell’1-0 a Lapadula, che poi gli restituirà il favore. È uno strano giocatore: fallisce occasioni ghiotte, ma è capace di stare sempre in agguato e prima o poi piazza il colpo. (d.v.)