Amaolo frena: «Calma, dobbiamo restare umili»

Il tecnico biancazzurro tiene a bada l’entusiasmo: «Il percorso è lungo, c’è ancora tanto da soffrire»
PINETO. Il Pineto centra il quinto risultato utile consecutivo e consolida il quinto posto solitario in classifica, ma guai a parlare a Daniele Amaolo di sogni. «Se volete sognare fatelo voi», dichiara il tecnico nel post-gara. «Noi dobbiamo stare con i piedi per terra e guardare alla prossima partita contro la Juventus Under 23. Il percorso segnato fatto finora è buono, fatto di sacrificio, buone interpretazioni e tanto lavoro. Ma l'obiettivo è ancora lontano e dobbiamo rimanere umili se vogliamo continuare a dire la nostra tutte le domeniche, così come stiamo facendo. C'è ancora tanto da soffrire», continua l’allenatore del Pineto, «da battagliare e da andarsi a cercare quegli episodi che, come oggi, possono decidere la gara. Potevamo andare sotto, ma siamo stati bravi a tenere botta e a sfruttare l'episodio. Abbiamo fatto un buon filtro a centrocampo, palleggiato bene e fatto un gran lavoro di squadra per limitare lo sviluppo di gioco di una realtà che ha un impianto importante. Occorreva una fase di non possesso fatta da tutti con grande sacrificio e, dopo il vantaggio, ci siamo compattati e portato via una vittoria preziosa. Probabilmente potevamo fare qualcosa di più in fase offensiva, perché ci sono stati buoni sviluppi e qualche ripartenza che avremmo potuto sfruttare meglio. La nota di merito», conclude Daniele Amaolo, «è che la squadra è stata molto compatta e ha concesso poco ad una compagine che, nelle gare precedenti, ha creato tantissimo e ha raccolto molto molto meno di quello che ha espresso nell'arco delle proprie partite».
Amareggiato per il risultato, il tecnico ligure Erico Barilari, ammette: «Ci è mancato qualcosa nel gioco, a mio avviso, per merito del Pineto. Nel primo quarto d'ora ci siamo portati dietro tutta la tensione, data dall'importanza della gara e siamo partiti molto contratti, per poi disputare un discreto finale di primo tempo. Abbiamo pagato un episodio nella ripresa e poi, dobbiamo imparare da loro, come si congela una partita. Perché, dopo che il Pineto è andato in vantaggio, di fatto la gara è finita. Non siamo bravi per struttura», spiega Barilari, «a vincere le partite sporche e l'episodio del calcio d'angolo è un problema strutturale che ci portiamo dietro. Purtroppo, se pur giocando, non riusciamo a fare punti è per via di qualche carenza. Non voglio gettare la croce sul solo reparto offensivo, perché non è l'unico in cui abbiamo problemi. Dobbiamo accompagnare di più le azioni, spesso corriamo più degli altri per provare a costruire qualcosa in più e, quando arriviamo lì, non siamo lucidi». (r.d.s.)
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