Amaolo: «Risultato importante Noi bravi a cambiare in corsa»

ALESSANDRIA. «Un risultato importante riacciuffato, per l’ennesima volta, nel finale». Schietto come un buon vino, Daniele Amaolo si esprime con la consueta pacatezza a fine partita. Il Pineto che...
ALESSANDRIA. «Un risultato importante riacciuffato, per l’ennesima volta, nel finale». Schietto come un buon vino, Daniele Amaolo si esprime con la consueta pacatezza a fine partita. Il Pineto che viene ad Alessandria, (stra)merita un pareggio messo in discussione nel confuso, e convulso, finale da una Juventus N.G. che avrebbe voluto i tre punti a tutti i costi. Ma i biancazzurri, che in mattinata avevano salutato Nicholas Di Filippo, svincolato e, quindi, di nuovo sul mercato, hanno dimostrato di avere sette vite come i gatti.
«Certamente nell’ultima azione si poteva e si doveva gestire meglio il nostro calcio piazzato. Si era al 92’ e un calcio di punizione a nostro favore si sarebbe dovuto gestire meglio. Invece abbiamo subìto una ripartenza», commenta Amaolo, «che ha portato al rigore del 2-1 juventino. Per fortuna che, poi, abbiamo riacciuffato il pareggio. Avremmo sprecato un risultato positivo alla nostra portata». Non si nasconde, non nasconde il valore dell’avversario. «La Juve è una squadra forte, ha giovani forti, altri hanno esordito in prima squadra. Penso che farà un campionato più che tranquillo, perché ha un organico importante. Noi, parallelamente, proseguiamo il nostro percorso fatto di sacrificio, lavoro, e di lotta su ogni palla». Ma cosa manca a questo Pineto? «Un pizzico di lettura su qualche occasione. Dal punto di vista tattico siamo partiti col 3-5-2 poi siamo passati 4-3-1-2 poi al 4-2-4 per giocarci le nostre carte offensive nel finale. Abbiamo sistemato Njambe con Volpicelli a sinistra, due attaccanti vicini in area, per avere maggiore incisività. Abbiamo studiato soluzioni offensive in corso. Ci è andata bene».
Mario Bocchio

