Amatori senza freni vuole chiudere i conti per avvicinare la A2

4 Giugno 2019

Con una vittoria contro Salerno biancorossi qualificati alla final four di Montecatini. Rajola: «Niente errori» 

PESCARA. Il passo è quello giusto, e la chiara vittoria che ha sancito il vantaggio ne è la testimonianza. L’Amatori è in vantaggio 2-1 sul Salerno, e stasera (ore 21) al PalaElettra (attesi almeno 1.500 spettatori) cercherà di sfruttare la seconda gara casalinga per staccare il pass verso Montecatini. Un momento di particolare forma che ha nel ritrovato ottimale spirito di gruppo il proprio segreto. A Montecatini, il 15 e 16 giugno, la vincente del tabellone tra Amatori e Salerno affronterà poi nella prima gara valevole per la promozione la vincente tra Paffoni Omegna e Super Flavor Milano, che giocano stasera, in gara 3, a Milano, con la serie che vede Omegna in vantaggio per 2-1. Stasera, per quello che potrebbe essere l’incontro del successo, al PalaElettra si ripartirà da zero a zero, con gli ospiti campani che, ancora senza Maggio e Czumbel, tenteranno l’ultimo affondo per recuperare lo svantaggio e rinviare tutto alla gara 5 di sabato a Salerno.
L’Amatori ne è consapevole, ma ha la certezza di possedere le armi giuste per fare propria la gara, confortata anche dalla sonante vittoria di domenica. In casa pescarese, la grande soddisfazione e consapevolezza è perciò mitigata dal dover evitare sottovalutazioni e cali di tensione, e confermando semplicemente il buon momento attraversato. Il coach Stefano Rajola, che ha subito azzerato l’entusiasmo per la vittoria di domenica concentrandosi sulla gara di stasera, è fiducioso e misurato. «Abbiamo vinto con una prestazione importante riuscendo a creare un divario tecnico, tattico ed atletico dalla terza frazione in poi», afferma l’allenatore, «con una difesa che è andata benissimo per tutta la gara e che dobbiamo replicare stasera. Una vittoria che può essere sembrata facile, e forse lo è stata anche per i nostri meriti, al di là del calo degli avversari». Tutti i suoi biancorossi a disposizione indistintamente contribuiscono alla vittoria. «Il concetto di panchina è diventato relativo: chiunque entra rappresenta sempre la scelta giusta», a voler sottolineare così l’intercambiabilità ottimale acquisita, nel pieno concetto di essere gruppo coeso ed equilibrato. Il capitano Andrea Capitanelli, che esprime tutta la consapevolezza del buon momento, ma anche per un lavoro che deve essere ancora completato. «Lo stato d’animo è ottimo, e siamo consapevoli di essere ad un passo da un traguardo da sogno», afferma Capitanelli, «Come obiettivo iniziale puntavamo a raggiungere il 4° posto, e l’abbiamo poi ottenuto, adesso siamo andati ben oltre e ne siamo fieri. Il ripescaggio dopo le partite con Reggio Calabria è stata la scintilla che ha avviato un’evoluzione nel gioco e nell’approccio alla gara, che abbiamo consolidato grazie alla direttive del nostro coach». Sulla gara di stasera richiama alla massima prudenza. «Salerno è una squadra da non sottovalutare anche se forse ha mostrato un calo fisico; dobbiamo avere le giuste attenzioni e rispetto dal primo al quarantesimo minuto. Con il livello tecnico dei giocatori di cui dispone non possiamo permetterci distrazioni, perché potremmo essere subito puniti. Dobbiamo approcciare subito la gara nel modo migliore, ed esprimere il nostro gioco, come stiamo dimostrando di saper fare. Vogliamo continuare a vivere un sogno...»
Paolo Toro
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