Anche a Torino è una festa popolare nel ricordo della tragedia di Superga

5 Maggio 2024

TORINO. La partenza del Giro d'Italia è stato un quadro d'autore - sole splendente sulla bellezza monumentale della Reggia di Venaria - animato da una folla di tutte le età in festa per la Corsa...

TORINO. La partenza del Giro d'Italia è stato un quadro d'autore - sole splendente sulla bellezza monumentale della Reggia di Venaria - animato da una folla di tutte le età in festa per la Corsa rosa, la sua carovana e i suoi protagonisti. Quasi 10mila persone si sono accalcate attorno alla Fontana del cervo, in piazza della Repubblica e lungo via Mensa, la strada che parte dalla ex residenza reale sabauda, nei giardini e nei cortili dove erano stati allestiti i villaggi degli sponsor e dei prodotti ufficiali del Giro. La Corsa rosa era già partita dalla Reggia di Venaria nel 2011, nell'anno del 150° dell'unità d'Italia, una breve cronometro quella volta. La stessa partecipazione è stata vissuta ieri, in un giorno di un'altra importante ricorrenza, il 75° della tragedia del Grande Torino a Superga. E tante bandiere, sciarpe e bandane granata sono sventolate sulla salita al colle di Superga, quando i corridori sono transitati vicino alla basilica dove poco dopo sarebbero cominciate le celebrazioni per il Grande Torino. A Venaria a salutare la partenza del Giro, tra i tanti appassionati c'era anche chi è venuto soprattutto per vedere da vicino il fuoriclasse sloveno Tadej Pogacar o chi solo per partecipare a una festa popolare in un luogo aulico, tra i giardini e gli edifici storici.