Ancora una rissa in campo: sospesa Faresina-Spoltore / Il video

In Prima categoria un fallo sul colored Traore scatena i giocatori in campo. E Segalotti finisce in ospedale
PESCARA. Così non va. Ennesimo episodio di violenza sui campi dilettantistici in Abruzzo. Dopo le vicende di settimana scorsa, nella gara tra Dinamo e Torrevecchia valevole per il campionato di Seconda categoria girone C, ieri pomeriggio sul campo di Fara Filiorum Petri si è conclusa anzitempo la gara tra i locali della Faresina e la capolista del girone C di Prima categoria Spoltore. Intorno alla mezz'ora della ripresa il direttore di gara, il giovane Matteo Cavacini della sezione di Lanciano, ha decretato la fine della gara dopo una rissa fra calciatori in campo, sul risultato di 2-1 in favore dello Spoltore.
Gara agonisticamente combattuta fra le due squadre e maschia sotto l'aspetto del gioco. L'episodio scatenante coinvolge l'attaccante della Faresina Adama Traore (arrivato nella finestra di mercato corrente dal Notaresco) e il difensore ospite Marco Pedico, reo di aver commesso un fallo proprio sull'attaccante di colore. Il direttore di gara ammonisce prima Pedico per il fallo commesso, poi lo espelle per aver reagito proprio contro lo stesso Traore che dopo il fallo subito era andato faccia a faccia con il difensore spoltorese. Da quel momento in poi scatta una rissa e a rimetterci è il portiere dello Spoltore Alessandro Segalotti, che nel cercare di placare gli animi è stato colpito da un pugno, probabilmente sferrato proprio da Traorè.
«Vedendo il parapiglia generale sono subito andato per separare i ragazzi», spiega Segalotti, «ma adesso mi ritrovo con 5 punti di sutura sull'orecchio, grazie all'attaccante della Faresina che mi ha colpito con un pugno. Sporgerò sicuramente denuncia per questo episodio; il referto medico stilato dall'ospedale di Guardiagrele mi ha dato dieci giorni di prognosi». Le versioni tra le due società, però, non combaciano, perché i locali accusano gli avversari di aver rivolto insulti razziali nei confronti di Traore: «Il ragazzo è stato pesantemente offeso», sostiene la dirigenza della Faresina. Sarebbe stata la scintilla che avrebbe scatenato la rissa. Che l’arbitro ha sedato sospendendo la gara. La società dello Spoltore nega questa ricostruzione dei fatti. Ma restano tanti interrogativi che giovedì verranno risolti dal giudice sportivo che analizzerà il referto del direttore di gara.
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