Angelini, il presidente si rimette i guanti e va in porta a 61 anni

FRANCAVILLA. "Il calcio non è solo un gioco" slogan visto e rivisto, sempre difficile darne dimostrazione nella vita di tutti i giorni, ma quando lo si fa è ancor più bello darne risalto. «Oggi il...
FRANCAVILLA. "Il calcio non è solo un gioco" slogan visto e rivisto, sempre difficile darne dimostrazione nella vita di tutti i giorni, ma quando lo si fa è ancor più bello darne risalto. «Oggi il nostro presidente Nicola Angelini è sceso in campo, perché ricordate: non c’è un altro posto al mondo dove l’uomo è più felice che in uno stadio di calcio» recita così il comunicato stampa dell'Atletico Francavilla, relativo al match - l'ultimo di campionato del girone C di Prima Categoria - tra la squadra francavillese ed il Vianova Sambuceto terminato con il risultato di 4-1. E' il minuto 36 del secondo tempo quando, a 62 anni da compiere, il presidente dell'Atletico Francavilla, Nicola Angelini si rimette i guantoni e sostituisce il portiere Paolone per gli ultimi 10 minuti di campionato. Angelini, classe 1960 ha esordito proprio con una maglia celebrativa numero 60 ed è andato ad affiancarsi, nella lista dei più anziani portieri della categoria, a Cleto Sciarra, classe 1958 che ha difeso per ben 5 volte la porta di un Cugnoli in piena emergenza di cui egli stesso è dirigente. La notizia riporta, inevitabilmente, a rivedere la storia: quella della longevità dei portieri. Nel calcio professionistico è Kevin Pool a detenere il record di più anziano giocatore, avendo disputato l'ultima gara - con l'Aston Villa nel 1981/82 - a 51 anni. Nei dilettanti il record è addirittura tenuto da Tano Zunino classe 1934 ritiratosi nel 2017 all'età di 83 anni. Queste storie sono incredibili ed hanno tutte un filo comune: la grande passione per il calcio. «Angelini mentre si spogliava era emozionato come un under», ha dichiarato il direttore sportivo dell'Atletico Francavilla, Luca Sammarone. «Idealmente non ha mai smesso di giocare, fino a prima dell'avvento del Covid-19 riusciva comunque a fare qualche presenza all'anno. Addirittura nella stagione 2018/19 parò anche un rigore. Si è sentito un giocatore a tutti gli effetti, nonostante l'età sembrava un ragazzino di 20 anni che non vedeva l'ora di stare tra i pali. Come definire Nicola Angelini? È una persona che si è fatta amare da chiunque, ha fondato questa società nel 2015 e la sta portando avanti con una passione incredibile, mai mettendosi in mostra e ritenendo chiunque fondamentale nel progetto. E' un tutto fare, sono felice che il calcio mi abbia avvicinato ad una persona così». (f.d.f.)
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