Angolana regina del girone di ritorno Bene il Francavilla

11 Marzo 2016

LANCIANO. Come diceva Totò in uno dei suoi film più celebri, "è la somma che fa il totale". Ne consegue che per poter esprimere giudizi definitivi sul campionato di Eccellenza sarebbe meglio...

LANCIANO. Come diceva Totò in uno dei suoi film più celebri, "è la somma che fa il totale". Ne consegue che per poter esprimere giudizi definitivi sul campionato di Eccellenza sarebbe meglio attendere la fine della regular season, e con essa la classifica definitiva. L'unica cioè in grado di emettere verdetti inappellabili. Analizzare però l'andamento delle cose in corso d'opera consente comunque di porre in evidenza particolari importanti, che segnano l'evoluzione di un torneo lungo 8 mesi, ed in quanto tale soggetto ad alti e bassi. Di qui l'idea, a sole 8 gare dal termine, di estrapolare dal contesto generale quanto fatto, dalle varie squadre, nel corso del solo girone di ritorno, per poi ricavarne una graduatoria, ovviamente parziale, da mettere a confronto con quella complessiva. Ebbene, ne viene fuori un podio identico per i suoi due terzi, pur con i dovuti distinguo. Se è vero infatti che la Vastese, capolista indiscussa del girone, nella seconda parte della stagione è stata comunque la seconda migliore squadra in assoluto, i 26 punti della Rc Angolana hanno un nome e cognome ben preciso: quello del tecnico Paolo Savini, subentrato alla 16ª giornata a Alessandro Tatomir. E che dire poi dei 20 punti ascrivibili a Fabio Montani, il cui arrivo ha rivitalizzato il Francavilla? Che, non a caso, occupa la terza piazza di questa speciale graduatoria. Niente male per una formazione partita con obiettivi non importanti e costretta, strada facendo, a fare di necessità virtù, in assenza di una vera e propria punta centrale? «Non ne faccio una colpa alla società», sottolinea lo stesso Fabio Montani, «per il semplice fatto che a prendere il cosiddetto uomo-gol ci ha provato eccome, ma inutilmente. Abbiamo dunque cercato di sfruttare al meglio le risorse che avevamo già in casa, ed in tal senso non posso che ringraziare i miei ragazzi. Sia per l'impegno profuso, che per la loro disponibilità ad adattarsi alla situazione contingente. Non fosse stato così, del resto, non saremmo riusciti a risalire la china, migliorando non solo la nostra classifica, ma anche uno score disastroso, per quel che riguarda le reti all'attivo».

Finisse oggi il campionato, sareste dodicesimi, ovvero salvi senza l'incubo dei play out e di quanto accade alle abruzzesi di serie D. «Un'impresa», afferma Montani, «paragonabile ad una promozione, se si considera come eravamo messi a dicembre e le tante difficoltà incontrate, tra infortuni e le già citate carenze di ruolo in attacco. Attenzione però, perché alla tanto anelata quota salvezza mancano ancora diversi punti. Precisamente 6, stando almeno ai nostri dati, da conquistare nelle rimanenti 8 gare. Solo allora», conclude il trainer del Francavilla, «potremo lasciarci andare e festeggiare quello che considero un piccolo capolavoro da parte di un club che posso solo ringraziare per la fiducia accordatami poco più di quattro mesi fa». Per contro, in fondo alla classifica, naviga a vista il Montorio 88, con appena 6 punti, contro i 19 totalizzati nel girone di andata, mentre tornando alle note liete, citazione doverosa per l'AcquaeSapone. Capace di conquistare 16 punti in 11 gare, dopo averne ottenuti appena 10 nelle precedenti 17....

Stefano De Cristofaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA