Anibaldi scuote l’Ur L’Aquila: bisogna reagire per restare in A

Il presidente dei neroverdi: «Siamo in un momento negativo, non capisco che cosa stia accadendo» Domenica la trasferta contro il Benevento fanalino di coda potrebbe dare una svolta alla stagione
L’AQUILA. Il momento della verità per l’Unione Rugby L’Aquila. I neroverdi, reduci da due cocenti sconfitte consecutive, al penultimo posto con 29 punti insieme a Primavera e Medicei, non possono più sbagliare per conquistare la permanenza nel campionato di serie A. «Con Perugia mi aspettavo una reazione da parte della squadra che non c’è stata», commenta deluso il presidente Pierfrancesco Anibaldi, «non capisco cosa stia succedendo. Contro una squadra onesta, alla nostra portata, senza grandi individualità, dovevamo fare di più e vincere, ma loro hanno giocato più tranquilli e, anche a causa delle decisioni arbitrali, hanno portato a casa il successo». Domenica alle 15,30 allo stadio Pacevecchia di Benevento è in programma uno scontro diretto che può cambiare il corso della stagione. Con la vittoria dei neroverdi, infatti, la formazione sannita retrocederebbe in serie B con due giornate d’anticipo, mentre nel caso contrario, gli aquilani rischierebbero grosso, considerato soprattutto il secondo impegno in trasferta del 14 aprile, alla penultima giornata, a Firenze contro la cadetta della Toscana Aeroporti I Medicei. L’Aquila, poi, chiuderà al Fattori il 28 aprile contro la capolista Capitolina, che dovrebbe aver conquistato matematicamente l’accesso alle semifinali promozione. «La speranza di centrare la salvezza c’è», continua il numero uno dell’Unione, «domenica a Benevento, come sempre, non avremo regali, quindi dobbiamo dare il meglio di noi per conquistare una vittoria fondamentale. Solo dopo penseremo a Firenze dove giocheremo contro I Medicei che impiegheranno anche i migliori under 23 provenienti del Top 12, considerato che la prima squadra non ha più obiettivi da raggiungere, con la salvezza in tasca e la zona play off troppo distante. Infine, l’ultima in casa contro la Capitolina potrebbe essere decisiva». Due successi nelle ultime tre partite eviterebbero anche la pericolosa appendice, che vede coinvolte le penultime classificate. La formula del campionato, infatti, prevede la retrocessione diretta in serie B delle squadre classificate al decimo posto di ciascun girone e la peggio classificata del girone di play out che, tra il 5 e il 19 maggio, vedrà partecipare le formazioni piazzate al nono posto. Al momento nel girone 1 sembrano inguaiate Cus Milano e Settimo Torinese, una retrocederà con l’altra che giocherà i play out; nel girone 2, invece, Junior Brescia ultima sembra condannata alla retrocessione e i Rangers Vicenza dovrebbero partecipare ai play out.
In questo momento delicato i tecnici Roberto D’Antonio e Luigi Milani dovrebbero fare ancora a meno dell’esperta terza linea Andrea Lofrese infortunato alla caviglia. Designato l'arbitro Andrea Spadoni di Padova. Attenzione rivolta al presente, ma anche al futuro. Per potenziare il settore giovanile fino al 15 aprile tutti i nati dal 2003 al 2015 avranno il primo mese gratuito (campo Centi Colella lunedì, giovedì e venerdì dalle ore 17,30 alle 19) e per chi continuerà l’attività fino al 15 giugno pagherà solo 50 euro con una t-shirt Unione Rugby L’Aquila in omaggio. Domenica dalle ore 9 negli impianti sportivi di Centi Colella, infine, si svolgerà il terzo trofeo Città dell’Aquila memorial 10 Anni dal Sisma 2009 con partecipazione di circa 300 bambini delle categorie dall’under 6 all’under 12 di Unione Rugby L’Aquila, Pescara, Avezzano e Nea Ostia, Rugby Senza Confini.
Tommaso Cantalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

