Arriva dalla Polonia l’americano per Roseto: è la guardia Bryon Allen

ROSETO. Il Roseto Sharks ha il suo primo americano per la stagione 2015/2016. Si tratta della guardia Bryon Allen, classe 1992, l’anno scorso in serie A polacca nel Wikana Start Lublin, dove ha messo...
ROSETO. Il Roseto Sharks ha il suo primo americano per la stagione 2015/2016. Si tratta della guardia Bryon Allen, classe 1992, l’anno scorso in serie A polacca nel Wikana Start Lublin, dove ha messo insieme numeri interessanti: per lui in media su 30 gare, oltre 19 punti tirando con il 49% dal campo (33.3% da 3), quasi 4 rimbalzi ed oltre 4 assist. Alto 190 centimetri, l’Usa in Polonia ha concluso l’annata nella top ten dei marcatori in regular season; da lì è volato in Kuwait per quattro match di play off con l’Al Qadsia, segnando parecchio: in media 21.3 punti, oltre 3.2 rimbalzi e 5.3 assist a partita. Con questi numeri, Allen è destinato ad essere un giocatore importante nel roster degli Sharks: «Vengo per la prima volta in Italia con l’obiettivo di migliorarmi e sono felice di poterlo fare in una squadra dove ci sono altri giovani della mia età. Non vedo l’ora di iniziare in un posto come Roseto che ha grande tradizione».
Coach Trullo è soddisfatto: «Cercavamo una guardia che potesse darci una mano anche nel portar palla, giovane e che avesse almeno un anno di esperienza in Europa», ha raccontato il coach biancazzurro, «e direi che il profilo di Allen corrisponde a questo identikit. Lui ha solo 23 anni e grandi margini di crescita, ma possiede buone doti: nel campionato polacco, che è di buon livello, ha dimostrato di avere punti nelle mani, tirando bene dall’arco dei tre punti, e sfruttando il gioco a due sul pick’n roll». Con l’ingaggio di Allen gli Sharks provano quindi a dimenticare Jackson, che l’anno scorso proprio ricoprendo quel ruolo diede una svolta alla stagione dei biancazzurri; certo, Allen non potrà averne l’esperienza, ma la speranza è che possa ricalcarne le gesta sia dentro che fuori dal campo di gioco. Nel frattempo si continua a setacciare il mercato alla ricerca del secondo straniero: la pista del senegalese Faye sembra raffreddarsi per problemi di budget, ma è chiaro l’identikit del giocatore che si cerca: un’ala grande che dia anche una mano a rimbalzo e che si possa ben integrare negli spazi d’attacco con il pivot titolare in pectore Borra. Del resto gli Sharks dell’anno scorso fecero la voce grossa a rimbalzo e grande è la voglia è di continuare su quella strada.
Marco Rapone
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