Arriva Iezzo, il Chieti ora sogna in grande L’Aquila rivoluzionata: obiettivo serie C

Oggi a Manoppello primo allenamento dei neroverdi agli ordini dell’ex portiere del Napoli ingaggiato al posto di Chianese Tante novità nel corso della stagione rossoblù: nella squadra, in panchina e in società, ma si punta sempre al primo posto
L’AQUILA. Oggi L'Aquila torna a correre dopo i tre giorni di riposo concessi da Cappellacci per le festività natalizie. Il pari di Notaresco ormai è alle spalle con i rossoblù attesi dall'impegno esterno di Piedimonte contro il Matese del 7 gennaio 2024. La "Squadra della Gente", nel corso del girone d'andata, ha raccolto 31 punti in classifica frutto di 9 vittorie, 4 pareggi e altrettante sconfitte. Gli aquilani, che alla giornata numero 9 hanno deciso di cambiare guida tecnica dopo l'esonero di Massimo Epifani, si sono affidati a Roberto Cappellacci che nelle restanti gare del girone di andata ha portato a casa 17 punti nelle otto giornate disponibili, perdendo solo a San Benedetto del Tronto contro la capolista di quel momento. Una squadra, quella del capoluogo, che è cambiata soprattutto negli interpreti del 4-3-3 scelto e preferito da entrambi i mister: ad inizio stagione, ad esempio, Raffaelli è stato preferito ad un Michielin che è stato capace di prendersi la maglia da titolare dopo le continue incertezze del compagno, ridando sicurezza tra i pali. In zona difensiva Cassese e Brunetti rappresentavano la certezza di Epifani, mentre Cappellacci ha da subito preferito Alessandretti a Cassese oltre a favorire l'innesto del giovane Giuliodori sulla corsia di destra. Il cambio più importante è arrivato a centrocampo con Angiulli spesso in panca e Del Pinto punto di riferimento centrale. Ai lati tanti interpreti cambiati in base alle gare con Mantini spostato nelle ultime apparizioni in alto a sinistra del tridente. I vari Ouali, Del Moro, Carbonelli (partito direzione Giulianova) a giocarsi una maglia. Poi, col mercato riaperto, le partenze e gli arrivi: Battistoni, Bacio Terracino, Galesio, Sarritzu, Pietropaolo, Mastrone, Lorenzoni e, come detto, Carbonelli hanno cambiato aria; sono arrivati Guarna, Piscitella, Del Moro, Giuliodori, Marcheggiani, Origlio, Costa Ferreira, Pisciotta e Modesti per accontentare le volontà del tecnico Cappellacci. Nel mezzo, la vicenda Sacchetti che è rimasto in carica come direttore sportivo meno di dieci giorni e Simone Perotti che è avanzato di grado andando a ricoprire il ruolo dell'ex Pineto. In precedenza, per impegni extra-calcistici, anche il dg Simone Bernardini aveva lasciato il club, facendo pensare a una situazione irreparabile nel momento più delicato della stagione. La società, però, è stata brava nel ritrovare la compattezza necessaria per affrontare il prosieguo della stagione. Alla ripresa del campionato i rossoblù si troveranno a soli tre punti dalla battistrada Campobasso e, col mercato dei professionisti da inaugurare, potrebbero arrivare altri volti nuovi.
Lorenzo Valleriani
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

