Asta: teniamoci stretti i sette risultati utili di fila

Il tecnico sottolinea la forza degli avversari: «Concedono pochissimo» Per la trasferta di mercoledì a Trieste appare difficile il recupero di Varas
TERAMO. Il Teramo ha allungato la serie positiva. Era ciò che il tecnico Antonino Asta aveva chiesto ai suoi ragazzi alla vigilia dell'incontro. Ma come è stato accolto lo 0-0 contro il Sudtirol ? «Il pareggio è giusto», ha risposto Asta in sala stampa, «forse negli ultimi dieci minuti abbiamo provato con maggiore convinzione a vincerla, ma non dimentichiamo che i nostri avversari hanno colpito una traversa. Teniamoci pertanto stretti questi sette risultati utili di fila e guardiamo alla difficile trasferta di mercoledì sul campo della Triestina».
Nell'analizzare più nel dettaglio la gara, Asta ha aggiunto: «E' stata una partita tattica e maschia, con tanti falli a spezzettare il gioco. In fase di non possesso loro avevano tanti giocatori dietro la linea della palla ed era complicato trovare gli spazi giusti. Me l'aspettavo, il Sudtirol è una squadra forte e ultimamente concede pochissimo. Il problema muscolare avuto da Varas nel riscaldamento mi ha portato alla scelta di inserire tra i titolari Altobelli per essere un po' più abbottonati nel primo tempo e poi più offensivi nella ripresa, come si è visto quando ho schierato anche Faggioli in attacco. Qualche grattacapo glielo abbiamo creato, ma non siamo riusciti a rompere il loro muro difensivo. Mi sarebbe piaciuto potermi giocare la carta Fratangelo o Soumarè nel finale. Spero di recuperare almeno uno dei due per la gara di Trieste. Le sostituzioni di Amadio e De Grazia? Non le ho fatte per dosare le forze in vista del turno infrasettimanale. Con l'ingresso di Graziano volevo tenere due centrocampisti più bloccati, considerando che Ilari può giocare anche in quel modo, per evitare che l'inserimento della terza punta del Sudtirol potesse crearci problemi».
Il centrocampista Lorenzo De Grazia ha analizzato così lo 0-0 del Bonolis: «E' un punto che fa classifica. Sapevamo di affrontare una squadra tosta e in forma. Non a caso il Sudtirol non prende gol da quattro partite. Ci sono state molte azioni confuse. E' mancato il guizzo o l'episodio giusto per sbloccarla. Ho subìto diversi falli durante la gara. Loro ci stuzzicavano un po' e fa parte del gioco, ma io mi innervosisco facilmente. Si va adesso a Trieste con la consapevolezza dei nostri mezzi e sulla scia del momento positivo».
Il tecnico del Sudtirol, Paolo Zanetti, ha detto: «Temevo molto questa trasferta. E' stata una gara caratterizzata da molti falli tattici e da troppo nervosismo in alcune fasi. Sul piano fisico e caratteriale siamo stati all'altezza della situazione. La traversa colpita da Costantino ci lascia un po' di rammarico, ma un punto preso contro una squadra ancora imbattuta in casa è comunque importante». Una curiosità: il Sudtirol è rimasto in ritiro a Giulianova perchè tra 48 ore sarà di scena sul campo della Sambenedettese.
LA RIPRESA. Niente riposo per il Teramo. La squadra di Asta riprende gli allenamenti già nel pomeriggio di oggi (ore 14,30) per iniziare a preparare la trasferta di mercoledì contro la Triestina dell'ex Petrella. Da valutare, oltre a Fratangelo e Soumarè, anche le condizioni di Kevin Varas, bloccato ieri nel riscaldamento da un problema al quadricipite. Difficile che il jolly ecuadoriano possa farcela per Trieste. Dopo la trasferta friulana, il Teramo affronterà domenica il Gubbio al Bonolis in un'altra sfida salvezza. A proposito della gara interna con il Gubbio, è probabile che l'orario d'inizio delle 18,30 venga anticipato alle 16,30 o alle 14,30. Se ne saprà di più tra oggi e domani.
Gaetano Lombardino
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