Atletica, quattro medaglie abruzzesi agli assoluti

31 Agosto 2020

Tamberi (Vomano), Mantenuto, Sabbatini e Puca sul podio ai campionati italiani di Padova

PESCARA. Si sono conclusi ieri i campionati italiani assoluti di atletica leggera, che si sono svolti a Padova. Molte le soddisfazioni per l’atletica abruzzese, che ha contato quattro medaglie e tre piazzamenti da finale. Gianmarco Tamberi (Atletica Vomano), una delle stelle più attese, non ha deluso le aspettative, anche dal punto di vista tecnico. In una gara di salto in alto tormentata da due interruzioni (maltempo e problemi alle pedana), è riuscito a trovare la concentrazione per superare 2,28, terza misura stagionale personale all’aperto. Battuta la concorrenza di Stefano Sottile (Fiamme Azzurre), rimasto a 2,19. Meno prevedibile la medaglia di bronzo di Lorenzo Mantenuto (Gran Sasso) nel salto in lungo con la misura di 7,51 metri, a un centimetro dal personale, anche se aiutato da un più 3 metri al secondo di vento, che a un certo punto ha girato anche contro. Il suo miglior salto non ventoso è stato, infatti, 7,26 con meno 2,7. Preceduto in classifica persino Andrew Howe (Aeronautica), quinto con 7,35. Vittoria del favorito Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) con 7,77, secondo Stefano Trio (Athletic Club 96 Bolzano) 7,56. Positivo anche il bronzo di Gaia Sabbatini (Fiamme Azzurre) negli 800 vinti dalla numero uno stagionale Elena Bellò (Fiamme Azzurre) in 2’04”01, davanti a Eleonora Vandi (Avis Macerata) 2’05”19, terza l’atleta teramana con 2’05”64. Il giovane aquilano Leonardo Puca (Cus Pro Patria Milano), classe 2000, scala le gerarchie dei 400 ostacoli. Brillante il suo terzo posto con 51”74, a 12 centesimi dal personale.
Gara dominata dall’azzurro Mario Lambrughi (Riccardi Milano) con 49”84, secondo Eusebio Haliti (Esercito) 51”48. Nella stessa specialità si è superata Greta Zuccarini (Aterno Pescara), ottava in finale e record regionale assoluto con 59”93. Gara vinta dall’azzurra Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) con 56”47. Una zampata all’ultimo turno di finale ha permesso a Giada Bilanzola (Atletica Gran Sasso) di piazzarsi quinta nel salto triplo con 12,81 metri, primato stagionale personale. Undicesima in finale Mara Di Quinzio (Aterno Pescara) con 1,71, ma 1,74 in qualificazione con personale eguagliato. Nei lanci, due abruzzesi in finale: la pescarese Alessia Beneduce (Bracco Milano) buon quinto posto nel martello con 57,52, al primato stagionale personale; la Junior Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso), decima nel peso con 13,29 in finale. Ma in qualificazione aveva conseguito un brillante personale con 13,88 metri (quinta misura di qualificazione) migliorandosi di 16 centimetri. Roberto Ragonese
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