Atletico Giulianova si salva in rimonta Tensione tra Martinsicuro e Gagarin

14 Marzo 2022

TERAMO. Nel giorne E del campionato di Seconda categoria prosegue il testa a testa tra la capolista Atletico Giulianova e la prima inseguitrice Santa Croce. Ad otto giornate dal termine sono quattro...

TERAMO. Nel giorne E del campionato di Seconda categoria prosegue il testa a testa tra la capolista Atletico Giulianova e la prima inseguitrice Santa Croce. Ad otto giornate dal termine sono quattro i punti che separano le due compagini, destinate a giocarsi fino all'ultima giornata l'agognata promozione in Prima categoria. La prima della classe soffre ma espugna in rimonta il campo del Roseto 1920: padroni di casa avanti al 13' della ripresa con la rete siglata da Andreoli, ma puniti dalla doppietta di Cicioni al 21' e a tre minuti dallo scadere.
Il Santa Croce risponde superando di misura il Campli: sfida priva di particolari sussulti, decisa da Vittorio Tosti sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
Momento no per il Casemolino, che capitola tra le mura amiche con il Paterno Tofo (1-3): doppietta di Arcieri e rete di De Sanctis. Ai locali, giunti al terzo ko negli ultimi quattro confronti, non basta la rete realizzata da Boussofara.
Colpaccio del Teramo Stazione, che vince 2-3 in casa della quarta in graduatoria Cologna: Di Gregorio sblocca la contesa, un'autorete e il guizzo di Corso la ribaltano. Il Teramo Stazione non si arrende, Di Gregorio firma la doppietta personale e Poli completa la rimonta regalando ai suoi tre punti vitali in chiave salvezza.
Non disputata la sfida che vedeva opposte Cortino e Sannicolese a causa della positività al Covid 19 di alcuni componenti della formazione ospite. La giornata si chiude con eventi che hanno poco a che fare con lo sport: la sfida tra Sporting Martinsicuro e Gagarin infatti viene sospesa a venti dal termine sul risultato di 2-3: un fallo non fischiato scatena il parapiglia in mezzo al campo, il direttore di gara sospende le ostilità e intervengono le forze dell'ordine. La palla passa ora al giudice sportivo che in settimana stabilirà verdetti e squalifiche. Questo uno stralcio del comunicato diramato dal Gagarin: «Nonostante il trattamento subito avevamo deciso di restare in silenzio attendendo le decisioni del giudice sportivo. Vogliamo pubblicamente ringraziare il mister locale Scarpantoni, il dirigente Paolella e il numero sette Ramilli che si sono scusati per l'accaduto mostrandosi realmente mortificati».
Nicola Di Sabato