Aureli a 42 anni scopre l’ebbrezza di segnare cinque reti in una gara
Gol ne ha sempre segnati. Così tanti, anzi, da essere annoverato tra gli attaccanti in assoluto più prolifici della storia del calcio dilettantistico abruzzese. Le cifre, del resto, parlano chiaro, e...
Gol ne ha sempre segnati. Così tanti, anzi, da essere annoverato tra gli attaccanti in assoluto più prolifici della storia del calcio dilettantistico abruzzese. Le cifre, del resto, parlano chiaro, e dicono che in oltre 20 anni di carriera, Danilo Aureli ha complessivamente realizzato, in gare ufficiali, la bellezza di 363 reti... Dalle 4 messe a segno quando, appena 19enne, vestiva la maglia della Fucense, nell'allora campionato Interregionale (stagione 1993/1994), alle 5 rifilate giovedì scorso al Balsorano, in occasione del turno infrasettimanale della settimana scorsa. Aureli, infatti, a distanza di due stagioni (nelle quali ha giocato in Prima e Seconda categoria, totalizzando 46 gol), è tornato a giocare in Promozione, accettando la richiesta del Celano, nelle cui file ha militato, per un quadriennio (tra il 2001 ed il 2005) segnando tanto anche lì: 75 reti, tra Eccellenza e serie D. «Rispetto ad allora», sottolinea il bomber originario di Gioia dei Marsi, «è cambiato quasi tutto, a livello societario, ma tra gli attuali tesserati ci sono molte mie conoscenze, a cominciare dal dg Luigi Morgante e dal tecnico Michele Scatena». Nel cui 4-3-3 Aureli sembra trovarsi a proprio agio, se è vero che alla sua prima partita da titolare (in precedenza, aveva giocato solo gli ultimi 6' del precedente match, contro il Pontevomano) il bomber marsicano ha subito lasciato il segno. E che segno.. «In effetti», spiega, «nemmeno nelle mie più rosee previsioni, avrei mai immaginato di esordire con un exploit simile. Del resto, in tanti anni spesi sui campi, non mi era mai capitato di segnare cinque reti in una volta sola. Solo una quaterna, che io ricordi, nelle file del TKM Gioia». Una cinquina realizzata, per giunta, in poco più di un'ora di gioco, essendo stato sostituito al 17' della ripresa. «Non ho ancora i 90' nelle gambe, altrimenti chissà..», se la ride Aureli. Che, come il buon vino, migliora col passar degli anni. Il 15 aprile prossimo, infatti, ne compirà 43: età nella quale, la maggior parte dei suoi coetanei si occupa d'altro cimentandosi, tutt'al più, nel ruolo di allenatore: «Finchè sto bene vado avanti», avverte il neo centravanti biancazzurro, la cui prolificità ha subito una vera e propria impennata, dal 2009 in poi, quando cioè aveva abbondantemente superato la trentina. Delle sopraccitate 363 reti, infatti, ben 186 (oltre la metà) le ha messe a segno negli ultimi sette campionati, comprese le 39 siglate, con il Lycia, in Seconda, nella stagione 2011/2012. «Il mio record personale di marcature», sottolinea Aureli, che in chiusura dedica questa cinquina ai suoi famigliari: «Se lo meritano, visto che mi seguono sempre, e giovedì, infatti, c'erano quasi tutti, sugli spalti del Piccone, per non perdersi la mia rentrèe nel calcio che conta. E a ben vedere», conclude sornione, «non si erano affatto sbagliati...».
La classifica marcatori. 18 reti: Tozzi Borsoi (Real Giulianova, 7 rig.); 17 reti: Torre (Torrese, 5 rig.); 15 reti: Lalli (Chieti Torre Alex, 3 rig.); 12 reti: Soria (Val di Sangro, 3 rig.); 9 reti: Carosone (Chieti Torre Alex), Menegussi (Notaresco, 2 rig.); 8 reti: Petre (Spoltore), Rispoli (Villa 2015, 4 rig.), M. Bizzarri (Fontanelle, 2 rig.), Piccioni (Cologna Calcio), Catalli (Chieti Torre Alex); 7 reti: Capretta (Torrese), Grassi (Spoltore), Rapino (Villa 2015). (s.d.c.)
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