Auteri: noi condizionati dal rigore subìto a freddo

15 Febbraio 2022

Il tecnico: «Abbiamo fatto troppi regali. Il rosso a Nzita? Potevo sostituirlo prima» Pompetti e De Risio guardano avanti: «Potevamo fare di più, ora testa all’Entella»

PESCARA. Il Pescara delude e il tecnico Gaetano Auteri fa la conta dei danni dopo il triplice fischio: «Siamo partiti concedendo un rigore su rinvio del portiere, poi siamo stati imprudenti facendo fallo da dietro e regalando un rigore. A quel punto la partita è diventata più complicata per la mia squadra». Ma l’allenatore biancazzurro tira fuori pure qualche nota positiva da una serata amarissima. «Nel secondo tempo, dopo le nostre sostituzioni, la partita era cambiata. Avevamo alzato il baricentro e recuperavamo la palla in fretta. Ma poi abbiamo regalato anche il secondo gol e siamo rimasti addirittura in dieci, ma non abbiamo fatto una bruttissima partita. Certamente alcuni giocatori sono andati al di sotto delle aspettative e il calcio di rigore è stato decisivo».
Nel mirino delle critiche finisce il terzino Nzita, autore del fallo da rigore su Guglielmotti, dopo 8 minuti, e poi espulso: «Potevo sostituirlo prima dell’espulsione», ammette Auteri, «ma ho fatto scelte diverse, bisogna avere la sfera magica per capire che possa essere ammonito di lì a poco. Anche se un’ammonizione si poteva evitare perché non era un fallo cattivo. Poteva essere cambiato perché era stanco e per la partita che stava facendo. Ma col senno di poi è sempre facile parlare».
Ma Auteri cerca per altre vie le motivazioni della sconfitta di Reggio Emilia. «Regalare un rigore a freddo in casa della Reggiana, su rinvio del portiere, incanala la partita. Non abbiamo avuto un impatto buono con la partita e davanti non tenevamo palla. Ma questo aspetto è migliorato e poi siamo anche cresciuti».
C’è delusione negli occhi del mediano Carlo De Risio: «Reggiana più forte di noi? Dopo aver preso il primo gol ci siamo scollegati, potevamo fare di più contro una grande squadra molto organizzata. Ora pensiamo alla partita di giovedì (contro l’Entella, all’Adriatico). Eravamo partiti discretamente bene», spiega De Risio, «ma loro sono stati migliori di noi sotto tutti i punti di vista. Dispiace perché, anche giocando male, potevamo pensare di pareggiarla ma dovevamo fare di più e lo sapevamo. Lavoriamo per fare meglio di questa sera già giovedì».
Analisi condivisa anche da un altro centrocampista bia cazzurro, Marco Pompetti, che al fianco di De Risio ha sofferto parecchio la mediana emiliana: «La Reggiana ci è superiore, il risultato ha detto questo. Loro sono stati bravi ma noi potevamo fare meglio e ora dobbiamo recuperare le energie. In tante situazioni potevamo fare meglio. Abbiamo approcciato la gara in maniera timida e si è visto perché abbiamo preso subito gol. Ma non dobbiamo prendere scuse. Se sono preoccupato per i play off, visto che potremmo incontrare tra Reggiana e Modena? No, se giochiamo al massimo, possiamo mettere tutti in difficoltà». (d.b.)