Avanti tutta con Manaj e la carica di 13mila tifosi

6 Novembre 2016

Bahebeck ko, Oddo punta sull’albanese capocannoniere (2 gol) della squadra Martusciello dell’Empoli mette pressione: «Crocevia? Per il Delfino forse sì»

PESCARA. Il rientro di Campagnaro, la conferma di Crescenzi, il recupero di Verre e il ritorno in attacco di Manaj. Dovrebbero essere quattro le novità di formazione rispetto al match di domenica scorsa contro il Milan. All’Adriatico-Cornacchia (inizio ore 12,30) arriva l’Empoli per una sfida che mette in palio punti pesantissimi in chiave salvezza. Non sarà la partita della vita, come ha detto Massimo, ma di certo è in gioco una discreta fetta per la permanenza in serie A. Gli scontri diretti valgono doppio e il Delfino non può permettersi ulteriori passi falsi. Dopo undici giornate, quella biancazzurra resta l’unica squadra ancora a digiuno di vittorie sul campo. Un dato che potrebbe minare la serenità dello spogliatoio. Battere l’Empoli porterebbe enormi benefici alla classifica, all’autostima e all’ambiente.

La difesa. Come al solito, Oddo si presenta all’appuntamento in condizioni non ottimali. Sono tre i centrali a disposizione del tecnico pescarese, che deve fare a meno di Gyomber e Coda, che nel match di San Siro si è procurato una lesione al bicipite femorale (almeno un mese e mezzo di stop). Per fortuna torna Campagnaro che ha saltato l’ultima partita a causa della squalifica. Accanto all’argentino agirà Fornasier, mentre sulle corsie laterali ci saranno Zampano e Crescenzi. L’unico dubbio nel reparto riguardava la presenza di quest’ultimo o, in alternativa, di Biraghi. Ci ha pensato Oddo a dirimere la questione spiegando di voler confermare Crescenzi.

Il centrocampo. Dopo oltre un mese l’allenatore riavrà a disposizione Verre. L’ex romanista è sceso in campo l’ultima volta lo scorso 1° ottobre con il Chievo, poi si è fermato per un’infiammazione alla pianta del piede. Un fastidio che lo ha costretto a saltare quattro partite. Peraltro, contro i veneti Verre ha disputato la sua unica gara giocando mezzala, mentre nelle altre sei gare Oddo lo ha impiegato trequartista. L’allenatore e la società si aspettano molto dal 22enne romano, acquistato in estate dall’Udinese per 4 milioni di euro.

Insieme a Verre, completano la mediana Memushaj e Aquilani, che dovrebbe essere preferito a Bruno nonostante la ferita alla fronte e i dieci punti di sutura rimediati a Milano nello scontro con Memushaj.

L’attacco. Nulla da fare per Bahebeck. il centravanti francese non ha ancora smaltito il problema al polpaccio allenandosi a singhiozzo anche in questa settimana. Per questo motivo Oddo ha preferito escluderlo dalla lista dei convocati concedendogli la possibilità di rientrare con calma nella prossima trasferta a Torino contro la Juventus (sabato 19 novembre). Dunque, spazio a Caprari e Benali alle spalle di Manaj. L’albanese forse non avrà i novanta minuti nelle gambe e resterà in campo fino a quando il fisico reggerà.

La cornice. I biancazzurri hanno bisogno di aiuto e il pubblico non si tirerà indietro. Il rendimento negativo e l’orario scomodo non hanno frenato l’entusiasmo dei tifosi che saranno presenti in 13.000 all’Adriatico. «Il pranzo può attendere, ci sono tre punti da conquistare», hanno scritto i Rangers in una nota. L’auspicio è che al termine della gara i biancazzurri si presentino alla tavola imbandita sedendosi con i tre punti in tasca.

Qui Empoli. Imprevisto durante la rifinitura con José Mauri costretto a dare forfait per infortunio. Settimana da dimenticare per il centrocampista di proprietà del Milan, che è residente a Spoltore (il suo agente è il pescarese Dino Zampacorta). Tre giorni i ladri sono entrati a casa di José Mauri portando via soldi, un computer e qualche paio di scarpe griffate. E ieri il 20enne argentino si è fermato a causa di un problema al tendine peroneo. Dunque, a centrocampo giocheranno Dioussé play maker, il rosetano Croce e Krunic interni. In difesa l’ex Cosic si gioca il posto con Barba, mentre in attacco Maccarone è in vantaggio su Gilardino per affiancare Pucciarelli. Out Laurini per guai fisici e Bellusci squalificato. Il tecnico dei toscani, Giovanni Martusciello, indica la strada ai suoi. «Dobbiamo esaltare i difetti del Pescare e nascondere i nostri. Crocevia? Per noi no, forse più per loro. Ma la posta in palio è notevole».

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