Avezzano cade ad Agnone Paris sbatte fuori Franchi

Il presidente: «Giocatore indisponente, ma partita indecorosa di tutta la squadra A qualcuno hanno fatto male gli stipendi corrisposti senza pensarci due volte»
AGNONE. All’Avezzano non basta un secondo tempo un po’ meno inguardabile del primo per uscire indenne dal rettangolo di Agnone. A pesare come un macigno sulla sconfitta dei biancoverdi in Molise l’aver regalato la prima frazione di gioco a un avversario bravo a capitalizzate al meglio il rientro del centravanti argentino Pablo Acosta, risultato il match-winner di giornata. Al triplice fischio finale lungo faccia a faccia tra la rosa di Andrea Liguori e il manipolo (una trentina) di tifosi arrivati dalla Marsica che, senza troppi giri di parole, hanno chiesto maggiore impegno e soprattutto punti per risalire posizioni in classifica. Difficile dargli torto considerati i quattro punti di ritardo dalla zona salvezza senza passare per l’infernale lotteria dei play-out. Ma pesanti sono state soprattutto le parole del presidente avezzanese Gianni Paris. «Partita indecorosa da parte di tutta la squadra e quindi un deciso passo indietro rispetto alle ultime prestazioni». Ma a far arrabbiare il presidente è stata in particolare la prestazione di Filippo Franchi: «Indisponente, così che ho deciso di metterlo fuori rosa e a partire da domani (oggi per chi legge, ndc) si può allenare anche con un’altra squadra e chi lo vuole deve ovviamente pagare il cartellino a noi (sull’attaccante ex Matelica si è fiondato il Chieti, ndc). Liguori lo ha dovuto sostituire per manifesto disinteresse alla partita, segno evidente che forse a qualcuno hanno fatto male gli stipendi che ho corrisposto senza pensarci due volte». Comunque, le prime novità, per stessa ammissione di Paris, sono alle porte: «Da martedì si allenerà con noi Lorenzo Di Curzio, mentre a partire dal 3 dicembre faranno parte dell’organico sia Leto che Bittaye».
Tornando alla gara in Molise, sotto una pioggia incessante, per vedere il primo tiro dei marsicani bisogna attendere 38’ di gioco, quando Gaeta apre troppo il compasso e spedisce a lato. Sul fronte opposto l’Agnonese ha mantenuto quasi sempre il pallino del gioco e a sei minuti dal primo gong ha sbloccato la contesa. Azione da manuale di Nicolao sulla corsia di sinistra, pallone sul fondo e cross sul secondo palo dove ad aspettarlo, come il cacio sui maccheroni, Acosta che di testa ha trafitto sotto il sette l’incolpevole Fanti. La ripresa si apre sulla falsariga di quanto visto in precedenza ed è ancora l’Agnonese a sfiorare il raddoppio dopo 180 secondi con un’azione fotocopia del vantaggio. Scampato il pericolo l’Avezzano alza la testa e s’impossessa della metà campo granata. Al 19’ il neo entrato De Angelis fa gridare al gol, ma la sua rasoiata dal limite dell’area finisce di un niente dall’incrocio dei pali. Alla mezzora ospiti vicinissimi al pareggio con Mejri che alza sulla traversa il velenoso tiro di Traditi. A questo punto l’undici di Liguori, che opta per l’ingresso di Quatrana, mossa alquanto tardiva, si butta a capofitto nell’area dei molisani che rischiano di capitolare al 90’. E’ proprio Quatrana dalla bandierina a servire Magri che in acrobazia per poco non beffa Mejri il quale con un colpo di reni salva capre e cavoli e soprattutto tre punti d’oro. All’Avezzano resta l’amaro in bocca per la settima sconfitta in stagione. E domenica derby al Dei Marsi con il Giulianova. Parola d’ordine: riscatto. Ma serve un’altra squadra.

