Avezzano-Chieti, gli ex anticipano il derby Lucarelli: «Gli allenatori saranno decisivi»

Il tecnico che ha vinto l’Eccellenza con teatini e biancoverdi: «La capolista con un successo dà un segnale forte per la C» Verna, marsicano dal passato neroverde: «È un trampolino di lancio». La partita domenica trasmessa in diretta su Rete8
CHIETI . «Se il Chieti vince al dei Marsi dà un segnale forte a tutti e dichiara aperta la caccia alla serie C. Ma occhio all’Avezzano: ha la spensieratezza di non dover vincere il campionato e allo stesso tempo ha un organico importante per stare in alto e, soprattutto, può sfruttare un attacco di assoluto valore». Il doppio ex Alessandro Lucarelli fa le carte al derby di domenica tra la capolista Chieti e l’Avezzano che insegue a -3.
Il 50enne allenatore marsicano ha lasciato il segno su entrambe le panchine: ad Avezzano ha vinto l’Eccellenza e a Chieti è stato due volte l’artefice del ritorno dei neroverdi in D, categoria nella quale ha ben figurato con entrambe le squadre. «Sarà un derby spettacolare», dice Lucarelli, «finalmente, dopo tanti anni, Avezzano-Chieti torna ad essere una sfida di vertice. Vanno fatti i complimenti alle società che hanno riacceso l’entusiasmo di due piazze importanti». Per il Chieti il derby rappresenta un esame di maturità per misurare forza e ambizioni. La squadra di Chianese ci arriva da imbattuta e con la porta inviolata: «Per i neroverdi è uno step importante», spiega Lucarelli, «uscire con un risultato positivo dal dei Marsi significherebbe tanto. La solidità difensiva è un’arma fondamentale, ma per vincere i campionati c’è bisogno anche di avere il gol nel sangue. Al Chieti manca questo passaggio perché finora ha segnato poco. Potrebbe essere una strategia di Chianese che ha voluto prima consolidare la fase difensiva per poi crescere pian piano in quella offensiva. L’aspetto positivo dei neroverdi è che hanno ampi margini di miglioramento perché non hanno ancora espresso tutto il loro potenziale».
Chianese chiede i gol agli attaccanti e spera che Ardemagni si sblocchi presto: «Il vero Ardemagni non si è ancora visto. La squadra sta sfruttando altre caratteristiche e lui ne risente. Mi sembra però un professionista serio che sta anteponendo il bene della squadra agli aspetti personali. È un giocatore sul quale la società ha puntato tanto ed è giusto aspettarlo, ma non all’infinito». Di problemi in attacco non ne ha l’Avezzano che è la squadra che ha segnato più gol (14) dopo il Roma City: «Quella biancoverde ha tanta quantità e qualità davanti», è l’analisi del tecnico marsicano, «c’è un giocatore insostituibile, Roberti, mentre gli altri sono interscambiabili. Sarà un derby tutto da gustare perché l’Avezzano trova il gol con facilità e il Chieti dietro si sta dimostrando insuperabile. Quella marsicana è la sorpresa del campionato. È vero che rischia qualcosa dietro, ma compensa poi con la qualità che ha davanti. Chi deciderà il derby? I due allenatori», risponde Lucarelli, «perché possono cambiare in corsa attingendo da una panchina lunga».
Nel Chieti è difficile il recupero del terzino Laziz (è pronto Mazzei), mentre davanti Fall è favorito su Ardemagni.
Il derby sarà trasmesso in esclusiva in diretta su Rete8. I collegamenti inizieranno alle ore 14,30, alle 15 la diretta della gara e poi spazio alle interviste.
Giammarco Giardini
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