Azzari è il garante del patto del Real Castelnuovo «Andremo in Prima per Cristopher Micolucci»

25 Gennaio 2018

Il valore di una promessa. Quella che nel settembre scorso si sono fatti i tesserati del Real Castelnuovo, capolista del girone A, in occasione della tragica e prematura scomparsa di Christopher...

Il valore di una promessa. Quella che nel settembre scorso si sono fatti i tesserati del Real Castelnuovo, capolista del girone A, in occasione della tragica e prematura scomparsa di Christopher Micolucci, importante figura di riferimento del club neroverde. Un vero e proprio patto d'acciaio, volto a commemorare la sua figura. Come? Vincendo, se possibile, il campionato. Cosa, questa, di là da venire, anche se le premesse sembrano essere più che buone. «Sarebbe il regalo più bello», conferma il 40enne allenatore del Real Castelnuovo Guido Azzari, «nei confronti di una persona speciale, alla quale ero legatissimo, tant'è che tra i motivi che mi hanno spinto ad accettare, questa estate, l'offerta del club, c'era anche il rapporto di fraterna amicizia esistente tra me ed il "Panda", come tuttora amiamo chiamarlo». Vibratiano d'origine, Azzari ha alle spalle ultraventennale esperienza calcistica, spesa tra Interregionale, Eccellenza e Promozione, e peraltro non ancora del tutto conclusa, visto che a Castelnuovo risulta tesserato col doppio ruolo. Da allenatore, invece, ha lavorato a Cellino e Tortoreto (nell'Alba), oltre che a Castelnuovo, con l'altra società: «Dalla quale», rivela, "fui liquidato dopo cinque anni di militanza, con un semplice sms su Whatsapp. Ecco perché qui sono di casa, e felice di poter lavorare al meglio, affiancato dal mio vice Graziano Leonetti, dal preparatore atletico Paolo Candelari e dal preparatore dei portieri Bruno Graziani». Dopo l'amara retrocessione in Terza patita lo scorso anno, ed in parte mitigata dal successivo ripescaggio, il 40enne presidente Walter Di Flaviano, affiancato da una dirigenza giovane ed entusiasta, si è mosso con oculatezza. Dapprima confermando tutti i migliori, per poi affiancarli ad atleti di sicuro spessore e accomunati dal fatto di essere del posto e di percepire compensi irrisori. «Gente che gioca col cuore e per la maglia», ribadisce mister Azzari, «e che per questa merita solo elogi». Giustificati dall'attuale ruolino di marcia dei neroverdi, impreziosito da un altro primato: dopo il ko patito domenica dal Fara Filiorum Petri (girone E), il Real Castelnuovo è l'unica formazione imbattuta dell'intera Seconda categoria. «Una sorta di ciliegina sulla torta, rappresentata non solo dall'attuale primo posto, ma anche dal secondo nella classifica della Coppa Disciplina. Trofeo cui teniamo tantissimo, sia io che la dirigenza, sempre attenta alle questioni etiche. Ed è anche per questo che siamo rimasti male, davanti al comportamento assunto domenica in campo dal Montereale. Il cui gioco aggressivo ci ha sorpreso in negativo, visto che all'andata non era successo nulla. Aggressività che ha finito col condizionare pure l'arbitro, che in pieno recupero ha concesso loro il rigore del definitivo 2-2. Risultato del quale, per fortuna, non hanno approfittato le rivali dirette San Francesco e Ornano, a cui contenderemo sino alla fine il salto di categoria». (s.d.c.)
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