Baccolo-gol non basta Il Teramo vince a Salò ma farà i play out

I biancorossi battono la Feralpi, però il successo del Mantova costringe il Diavolo agli spareggi retrocessione con il Lumezzane
SALÒ. Un gol di Baccolo a metà ripresa consente al Teramo di interrompere il digiuno di gol che durava da quattro giornate, non di centrare la salvezza diretta. Il prevedibile successo del Mantova ai danni del Sudtirol condanna la squadra di Ugolotti a giocarsi la salvezza ai play out contro il Lumezzane, ma potendo godere anche sul fattore campo: andata il 21 maggio in terra lombarda, ritorno al “Bonolis” sette giorni dopo.
Al Teramo basterà non perdere, perché grazie al miglior piazzamento finale potrà salvarsi anche con due pareggi, e al termine del doppio confronto verrà premiato anche in caso di differenza reti pari. E aver chiuso la stagione senza subire gol nelle ultime quattro gare non può che essere un dato positivo, peraltro contro un avversario che nel girone di ritorno ha vinto appena due partite.
Servirà in ogni caso il miglior Teramo, contro un Lumezzane che avrà motivazioni diverse rispetto ad una Feralpi Salò che si è comunque giocata le chances di chiudere la stagione in un piazzamento migliore all’interno della griglia play off.
Serena ha “risparmiato” i vari Gambaretti, Guerra e Ferretti schierando i suoi con il 4-3-3 al quale Ugolotti risponde con il solito 4-4-2 privo di Camilleri, Petrella e Tempesti.
Rispetto alla squadra schierata contro il Parma, in difesa Imparato prende il posto di Sales, Spighi viene preferito a Carraro mentre Fratangelo festeggia il suo compleanno prendendo il posto di Barbuti.
La gara si gioca su ritmi bassi ma è il Teramo ad avere le occasioni migliori per sbloccare il risultato.
Già al 10’ Ilari apre a destra per Spighi che impegna Caglioni, poi lo stesso Ilari chiama in causa nuovamente l’estremo difensore. Al 18’ Di Paolantonio approfitta di un errato disimpegno difensivo ed apre da sinistra per Sansovini, che calcia sull’esterno della rete.
Un minuto dopo lo stesso Di Paolantonio ci prova da lontano con un destro che non inquadra lo specchio della porta mentre a metà tempo lo stesso esterno cambia gioco per Spighi a destra, ma il compagno non riesce ad agganciare il pallone. La Feralpi si vede soltanto alla mezz’ora, quando Settembrini crossa da destra per Gerardi che in girata calcia fuori.
Prima dell’intervallo un’emozione per parte: al 40’ Ilari serve in area Sansovini, anticipato da Ranellucci, mentre al 44’ Bracaletti manca il pallone provando l’intervento in spaccata.
Nella ripresa Ugolotti si gioca tre sostituzioni nel primo quarto d’ora: l’allenatore richiama Ilari, Fratangelo e Spighi per inserire Baccolo, Barbuti e Carraro.
E proprio al 15’ Sansovini sfiora il gol su cross dalla sinistra di Di Paolantonio, ma l’attaccante aggancia male il pallone che termina sul fondo.
Il Teramo alza la pressione e, dopo un tiro da fuori di Barbuti che termina sul fondo (20’), va ripetutamente alla conclusione collezionando calci d’angolo e punizioni.
E se i due tentativi di Carraro da fuori vengono deviati sul fondo (23’ e 24’), al pari del destro di Amadio (25’), al 26’ la squadra di Ugolotti riesce a passare: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Baccolo resiste alla carica di Ranellucci e corregge in rete un cross dalla sinistra di Karkalis per il gol dello 0-1.
Il Teramo potrebbe anche raddoppiare poco dopo la mezz’ora, ma Sansovini calcia alto da buona posizione.
Fino alla fine dei quattro minuti di recupero non accade più nulla, con Speranza e compagni che riescono a gestire senza affanni il risultato e possono così prepararsi ad un delicatissimo spareggio per conservare il calcio professionistico dopo una stagione molto sofferta.
Marco Andreassi

