Bandierina lanciata contro l’arbitro: in Terza mano pesante sul Villa San Vincenzo

Mano pesante da parte del giudice sportivo della delegazione provinciale di Chieti. Che chiamato a deliberare in merito all'ultimo turno del campionato di Terza categoria ha comminato pene severe nei...
Mano pesante da parte del giudice sportivo della delegazione provinciale di Chieti. Che chiamato a deliberare in merito all'ultimo turno del campionato di Terza categoria ha comminato pene severe nei confronti di alcuni tesserati del Villa San Vincenzo. La cui squadra, domenica scorsa, aveva giocato (e perso) sul campo del Sangro River. In particolare, gli strali dell'avvocato Marco Bevilacqua si sono abbattuti sul dirigente Roberto Auriti e sull'allenatore Enzo Vailati. Al primo la pena più severa, ovvero l'inibizione fino al 31 dicembre prossimo. «Per aver», recita il dispositivo, «gravemente insultato l'arbitro e per avergli lanciato contro la bandierina che lo colpiva senza conseguenze». Inferiore la sanzione toccata a mister Vailati. Squalificato fino al prossimo 30 giugno «per aver ingiuriato e minacciato l'arbitro». A questi due provvedimenti vanno poi aggiunti l'inibizione fino al 26 marzo prossimo ad un altro dirigente, Massimo Taraborrelli, ed i quattro turni di squalifica inflitti al calciatore Domenico Di Prinzio, «perché protestava in maniera smodata nei confronti dell'arbitro, spintonandolo senza conseguenze».
Variazioni. Il 27° turno non prevede anticipi al sabato: nè in Eccellenza, nè in Promozione. Da segnalare solo alcune variazioni di campo, riguardanti le gare Bacigalupo-Nerostellati (al Tomeo di San Salvo), Athletic Lanciano-Virtus Ortona (al Lucio Memmo di Lanciano) e Fater Angelini-Ovidiana (al D'Agostino di Pescara). (s.d.c.)
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