Banegas: «L’Aquila, voglio il 1° posto» Forgione lancia il Chieti: «Ora i play off»

Il bomber rossoblù si scalda in vista dello scontro diretto contro la Sambenedettese. Ancora assente il portiere Michielin Domenica all’Angelini arriva il Termoli, il capitano neroverde: «Facciamo più punti possibile e poi tireremo le somme»
L’AQUILA. È iniziata ieri, dopo i due giorni di festività pasquali, la settimana che porterà L'Aquila allo scontro diretto casalingo contro la Sambenedettese. La seconda contro la terza, ma stavolta sono gli abruzzesi avanti in graduatoria con la possibilità di sfruttare a pieno il fattore casalingo: ci sarà il tutto esaurito (oltre 4.000 spettatori) al Gran Sasso d'Italia anche grazie alla presenza massiccia dei tifosi marchigiani che nella giornata di ieri, in un batter d'occhio, hanno acquistato tutti i 500 biglietti messi a disposizione per questa importante trasferta. Allenamento del martedì che ha confermato la presenza di Matteo Michielin, estremo difensore aquilano costretto a saltare le ultime due gare per un infortunio al gomito.
Cappellacci avrà probabilmente tutta la rosa a disposizione quindi toccherà a lui decidere in primis lo scacchiere titolare, in seguito chi portare in panchina per gli venutale cambi. Chi indosserà di certo la sua maglia dal primo minuto, sarà Ezequiel Banegas, vero e proprio spauracchio per le difese avversarie. Il bomber argentino, a quota 14 reti messe a segno, sente già il profumo del match insieme ai suoi compagni di squadra, euforici dopo gli ultimi risultati: «Nello spogliatoio c'è un bel clima, ovviamente anche dopo la vittoria ottenuta nel derby contro l'Avezzano. Diciamo che ci sono tutte le carte in regola per arrivare in modo ottimale a questa gran bella partita». Gara che sarà sicuramente condizionata dagli stati d'animo e da una condizione mentale migliore necessaria rispetto all'avversario: «L’obbligo è quello di fare la nostra partita cercando di avere la mentalità giusta come abbiamo fatto nella maggior parte delle gare in casa. Poi, il risultato sarà la logica conseguenza di un atteggiamento giusto e corretto o, me lo auguro, superiore a quello del nostro temibile avversario». Sambenedettese che al Riviera delle Palme si impose per due a zero, senza lasciare scampo all’Aquila che ad oggi, un girone esattamente dopo, si trova in vantaggio rispetto al meno otto del girone di andata. Banegas che sa di essere punto di forza e di avere, come spesso accaduto, il "peso" di dover risolvere gare complicate come quella di domenica «Io certi pesi non li sento. Anzi, quando so che i compagni si aspettano da me cose importanti, mi inorgoglisco e divento ancor più felice. Voglio continuare a segnare e aiutare L'Aquila a raggiungere la vetta». Parole che sanno di promessa nei confronti di quei tifosi che, in più di 4000, saranno allo stadio per soffiare alle spalle dell’Aquila.
Lorenzo Valleriani
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