Baroni applaude il gruppo: è ripartito col piede giusto

18 Gennaio 2015

I biancazzurri in zona play off, ma il tecnico frena: «Bene, ma non esaltiamoci» E sulle voci di Melchiorri in partenza: «Posso escluderla, basta cessioni»

EMPOLI. Soddisfatto ma per nulla disposto a lasciare spazio all’esaltazione. Grazie alla roboante vittoria al Provinciale, il Pescara si rilancia in zona play off, cosa impensabile fino a qualche mese fa, quando la situazione in classifica era difficile. Per il Trapani è il primo stop casalingo dell’anno e questo la dice lunga sulla forza del gruppo biancazzurro. «Siamo ripartiti con il piede giusto perché abbiamo lavorato con grande dedizione. Avevo visto i miei ragazzi concentrati», ha commentato in sala stampa l’allenatore del Pescara Marco Baroni, «ed il terreno di gioco ha solo confermato quella che era una mia convinzione. Non era facile giocare contro un avversario che al cospetto dei propri tifosi aveva raccolto sette successi e concesso appena tre pareggi, e dopo averlo battuto abbiamo anche capito il perché. Il Trapani», ha proseguito il tecnico biancazzurro, «in fase offensiva è particolarmente pericoloso e, se è vero che alla fine il punteggio è stato nettamente a nostro favore, non dimentico che sul 2-2 Mancosu aveva sfiorato il vantaggio. Grande merito, dunque, alla prestazione della mia squadra anche se c'è ancora molto da limare».

Marco Baroni dunque tiene i suoi sulla corda, si gode il successo ma non tantissimo. Anche se la vittoria in terra siciliana è la quarta di fila, quella che proietta il Pescara in zona play off, anche se l’ex allenatore del Lanciano ci tiene a precisare che non cambiano gli obiettivi: «L'errore che non dovremo commettere», ha spiegato Baroni, «sarà proprio quello di farci prendere dalla esaltazione. Dobbiamo restare umili e spero davvero che i miei giocatori continuino a seguirmi con applicazione ed a recepire ciò che sto proponendo. L'impatto con il match è stato ottimo, ecco da dove dobbiamo ripartire e cercare di essere maggiormente altruisti in fase offensiva».

Grazie ai 31 punti conquistati il Pescara ha raggiunto il settimo posto nonostante la partenza di Riccardo Maniero. Il mercato è un argomento sul quale Baroni si sofferma velocemente. «Tanto è stato detto e non credo che ci sia null'altro da aggiungere, abbiamo cercato di trattenerlo ma non è stato possibile. Lo ringraziamo per quello che ha fatto per noi, ma ora devo guardare agli attaccanti che ho. Guardiamo oltre e, soprattutto, spero che la società segua le mie indicazioni su come intervenire sul mercato. Non c'è bisogno di colpi ad effetto ma solo e soltanto di interventi che possano arricchire le mie scelte. Anche gli attaccanti che hanno giocato contro il Trapani hanno fatto bene e credo che possano fare bene da qui alla fine. Una partenza di Melchiorri? Posso escluderla, basta con queste uscite». (e.b.)