Basha: sarà una gara molto dura Fidanza: un onore giocare il derby
L’AQUILA. Gran Sasso e L’Aquila tornano a sfidarsi sabato al Fattori, nel secondo (quello di ritorno) storico derby tra le due squadre della serie A di rugby. Anticipo e cambio di campo decisi per...
L’AQUILA. Gran Sasso e L’Aquila tornano a sfidarsi sabato al Fattori, nel secondo (quello di ritorno) storico derby tra le due squadre della serie A di rugby. Anticipo e cambio di campo decisi per favorire l’afflusso degli appassionati, ma anche per l’indisponibilità della tribuna del campo di Villa Sant’Angelo, in via di completamento, insieme alla nuova club house. Ma anche per evitare concomitanze con altri eventi sportivi programmati per domenica in città. «Sarà una partita dura», afferma la terza linea neroverde Dario Basha, «più difficile rispetto alla gara d’andata. Noi abbiamo una classifica tranquilla, ma è una partita speciale e faremo di tutto per vincerla, contro un avversario unito, organizzato e aggressivo, in attacco e in difesa. A Villa Sant’Angelo è difficile batterli, giocare al Fattori è un piccolo vantaggio e sarà uno stimolo in più, con tanto pubblico (nella gara di andata 2.500 spettatori). Non possiamo abbassare la testa in casa nostra». Un match di prestigio, che metterà in palio punti importanti per la classifica del girone 4 di serie A, soprattutto per i grigiorossi allenati da Francesco Iannucci, che a Benevento ha recuperato Antonio Fidanza, uno degli ex più attesi. «Sono onorato di poter giocare contro il club in cui sono cresciuto e che mi ha dato tanto, sia dal lato sportivo che umano», afferma il mediano di mischia classe 1986, «non ho giocato la prima parte del campionato per infortunio, mi è dispiaciuto non esserci nella fantastica cornice dell’andata, ma sono sicuro che anche questo derby non sarà da meno.» Basha è diventato un punto forte del reparto degli avanti della giovane squadra guidata da Vincenzo Troiani e Pierapolo Rotilio. «L’Aquila mi piace», dice il flanker classe 1996, la società e lo staff tecnico sono molto organizzati e facciamo allenamenti di grande qualità, che non ho trovato in altre esperienze. Penso volentieri a un futuro in questa città». Fidanza è aquilano doc, cresciuto nelle giovanili neroverdi fino all’esordio in prima squadra a 18 anni, nel 2009.(t.c.)
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