Basket A2 Est, la Proger pensa al Verona Ricci: «Contro la mia Chieti devo vincere»

18 Dicembre 2015

CHIETI. Un teatino doc in forza alla Tezenis Verona. È l’ala grande Giampaolo Ricci (nella foto), 24 anni, che domenica tornerà al Pala Tricalle per sfidare la Proger Chieti, la squadra della sua...

CHIETI. Un teatino doc in forza alla Tezenis Verona. È l’ala grande Giampaolo Ricci (nella foto), 24 anni, che domenica tornerà al Pala Tricalle per sfidare la Proger Chieti, la squadra della sua città. «Sarà sicuramente emozionante», dice Ricci, «giocherò davanti a tanti amici e alla mia famiglia e ci tengo a fare bene davanti a loro per dimostrare il mio valore». È un peccato non vedere un talento teatino vestire la maglia biancorossa della Proger. Ricci ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Chieti, poi è cresciuto nella Stella Azzurra Roma prima di disputare quattro campionati con il Casalpusterlengo. A Chieti non è più tornato. «Il presidente Di Cosmo mi ha cercato tante volte», ammette l’ala grande scaligera, «ma ho sempre preferito giocare fuori sia per motivi di studio sia per una scelta di vita. Sono tanti anni che ho lasciato Chieti e adesso non voglio tornare a casa, ma un giorno mi piacerebbe vestire la maglia biancorossa». Domenica, però, sarà un avversario. «Sulla carta noi siamo favoriti perché Verona è stata costruita per vincere, ma sarà una partita difficile perché la Proger venderà cara la pelle. Chieti non ha grossi nomi ma sopperisce al talento con il cuore e la grinta e ha un allenatore che la fa giocare bene e cura molto la fase difensiva. Spero che Chieti si salvi. Domenica, però, dobbiamo vincere e spero di fare una grande partita davanti ai miei amici». E chissà che un giorno Di Cosmo non riesca a riportare Giampaolo Ricci a casa e a vestirlo di biancorosso. (g.g.)