Basket B, Roseto senza freni: a marzo le Final Eight Il patron Ciafardoni: «I tifosi la nostra arma in più»

21 Dicembre 2021

ROSETO. La decima vittoria consecutiva conquistata dalla Liofilchem Roseto ha rinfocolato l’entusiasmo dei tifosi nel Lido delle Rose, che ieri hanno avuto la conferma ufficiale dalla Lnp: i...

ROSETO. La decima vittoria consecutiva conquistata dalla Liofilchem Roseto ha rinfocolato l’entusiasmo dei tifosi nel Lido delle Rose, che ieri hanno avuto la conferma ufficiale dalla Lnp: i biancazzurri, oggi primi in classifica a 24 punti (frutto di 12 vinte e 1 persa), grazie al vantaggio di 6 lunghezze sulle due reatine e su Imola, sarà matematicamente prima alla fine del girone di andata, per cui è pure ufficialmente qualificata alle prossime Final Eight di Coppa Italia, che si giocheranno nei giorni dall’11 al 13 marzo 2022. «Siamo felicissimi di questi risultati», racconta il presidente biancazzurro Ernesto Ciafardoni, «che rendono evidenti la qualità del lavoro che questo club vuole portare avanti, sia in campo ma anche dietro le scrivanie. Alle finali di coppa ci eravamo andati anche l’anno scorso ma lo facemmo da “invitati” per sostituire un team alle prese col Covid; stavolta ha tutto un sapore diverso. Una soddisfazione che condivido con dirigenza, staff tecnico e giocatori, e soprattutto coi tifosi. Da quando siamo tornati a giocare con loro a spingerci sugli spalti, siamo diventati fortissimi». Attenzione però, tutti vorranno battere la capolista: «È la legge dello sport, lo sappiamo. Per questo dopo qualche giorno di riposo per il periodo natalizio riprenderemo il 3 gennaio ad allenarci: il 9 giocheremo il derby in casa contro un Giulianova che si trova in un momento difficile, a noi il dovere di ricominciare con lo stesso spirito di questo ultimo periodo, sportivamente cattivi ogni domenica». Sul mercato infine, con Turel in sovrannumero e quella voglia mai sopita di prendere un lungo under, il presidente non si sbilancia: «Sul mercato siamo sempre vigili. Anche il mercato però, ci guarda».
Proprio il Giulia Basket Giulianova è quella messa peggio in classifica tra le teramane, ed il passo falso in casa contro la Luiss Roma pesa tantissimo: è necessario resettare un po’ tutto e puntare con decisione agli scontri diretti per uscire dalla zona retrocessione. La sconfitta nel derby infine, non sembra aver pesato sulla Rennova Teramo che anzi si consola con l’aver ritrovato il proprio spirito combattivo: una condizione indispensabile per coach Salvemini per tornare alla vittoria: «Nello spogliatoio a fine gara ho detto ai miei che questa prestazione deve essere un nuovo inizio, se avessimo sempre avuto questa determinazione oggi avremmo una classifica migliore. Ricarichiamo le batterie per farci trovar pronti quando il 9 gennaio andremo a Civitanova».
Marco Rapone