Basket serie B, Roseto punta tutto sul 2° posto Teramo, campo squalificato: il club fa ricorso

TERAMO . Ci si rimbocca le maniche in casa Liofilchem Roseto, dopo l’inaspettata sconfitta nell’ultimo turno giocato a Salerno: quando mancano 4 gare alla fine, meglio guardare avanti con decisione...
TERAMO . Ci si rimbocca le maniche in casa Liofilchem Roseto, dopo l’inaspettata sconfitta nell’ultimo turno giocato a Salerno: quando mancano 4 gare alla fine, meglio guardare avanti con decisione per evitare passi falsi che comprometterebbero la classifica finale. Roseto infatti, ad oggi è sempre seconda, 2 punti dietro alla Luiss Roma ed alla pari con Ruvo di Puglia, squadre che però non hanno giocato il loro big match rimandandolo al 26 aprile. «Dobbiamo vincerle tutte per arrivare almeno secondi», aveva detto giorni fa coach Quaglia, ed ora potrebbe non bastare: ricordiamo che le prime due classificate faranno i play off contro terza e quarta del girone C col vantaggio del fattore campo nel 1° turno, mentre arrivare terzi o quarti significherebbe prendere le prime due, probabilmente Rieti e Faenza. Questi i match che aspettano i biancazzurri: domenica in casa con Bisceglie (7° in classifica), poi la trasferta a Corato (14°), di nuovo al PalaMaggetti con Monopoli (13°) per chiudere col derby col Teramo (ad oggi 11°). Un calendario abbordabile, più di quello delle avversarie. Occhio però perché oltre allo scontro diretto tra loro, Ruvo se la vedrà con la scorbutica Salerno, mentre la Luiss avrà gare sulla carta difficili con Sant’Antimo e Caserta impegnate nella corsa al quarto posto.
Una decisione che ha lasciato un po’ tutti increduli. Due turni di squalifica al Pala Pellegrini, parquet di casa della Teramo a Spicchi. La decisione, arrivata leggendo i provvedimenti disciplinari del turno prepasquale giocato la scorsa settimana, si riferisce al post gara della sfida contro Taranto persa dai biancorossi con tante proteste all’indirizzo dei due arbitri per alcune scelte non gradite nel finale. La motivazione parla di “invasione di campo a fine partita dei tifosi locali che ostacolavano il rientro degli arbitri negli spogliatoi intralciandone il percorso verso il tunnel con uno dei direttori di gara che subiva una spallata peraltro senza riportare danno”. La società del presidente Fabio Nardi, pur rimanendo stupita da tale provvedimento, si è messa subito al lavoro ed entro domani presenterà il ricorso per ottenere l’annullamento della sanzione o, quanto meno, per vederla ridotta in modo da poter disputare una delle due sfide che restano al termine della stagione regolare, contro il forte Ruvo ed il derby contro Roseto, davanti ai propri tifosi. Il ricorso verrà discusso nella giornata del 20 aprile ma la stessa società aprutina si è messa già all’opera alla ricerca di un campo disponibile che sia ad 80 km da Teramo. Le scelte più probabili sono Montegranaro e Porto San Giorgio.
Marco Rapone
Matteo Falzon

