Batosta per il Giulianova: al Fadini serve l’impresa per rimontare tre reti

I giallorossi crollano a Castel Maggiore con 700 tifosi al seguito Svantaggio subito dopo l’intervallo, inutile l’assedio nel finale
Progresso3
Giulianova0
PROGRESSO CASTEL MAGGIORE (4-3-3): Tartaruga 6.5; Grandini 6 (17’ st Cantelli 6), Cocchi 6.5, Busi 6.5, Medi 6; Hasanaj 7, Selleri 6.5, Sansò 6 (30’ st Albonetti 6); Rossi 6 (38’ st Grazia sv), Baietti 7 (28’ st Laguzzi 6.5), Bardeggia 5.5 (11’ st Ghebreselassie 7). A disposizione: Hysi, Badiali, Baccolini, Baietti. Allenatore: Farneti.
GIULIANOVA (4-3-3): Boccanera 6; Di Giuseppe 5.5, Alessandretti 5.5 (41’ st Rinaldi), Tempestilli 6, Maffione 5.5 (22’ st G. Lenoci 5); Miocchi 6 (11’ st N. Lenoci), Fe. Di Paolo 6, Cerasi 5.5 (31’ st Fermo sv); Persiani 5.5, Fr. Di Paolo 6, Mastrilli 5.5 (22’ st Bana 5.5). A disposizione: D’Angelo, Iacovoni, Barbarossa, Bracciatelli. Allenatore: Cerasi.
Arbitro: Niccolai di Pistoia.
Reti: 4’ st Baietti, 33’ st Laguzzi, 49’ st Hasanaj.
Note: 49’ st espulso G. Lenoci; ammoniti Bardeggia, Fr. Di Paolo, Grandini, Hasanaj; recupero 2’ pt 5’ st; spettatori mille circa di cui 700 ospiti.
CASTEL MAGGIORE
Crollo verticale del Giulianova nella gara d’andata degli spareggi nazionali che mettono in palio la Serie D. I giallorossi, complice un secondo tempo da censura, perdono 3-0 in casa del Progresso e ora hanno bisogno di un’impresa al Fadini domenica prossima: dovranno vincere con tre gol di scarto per andare ai supplementari. Compito tutt’altro che agevole, anche perché ieri i valori in campo sono apparsi ben delineati.
Primo tempo molto bloccato, con un paio di occasioni per parte senza affondare eccessivamente. La prima insidia è all’8’, con un’uscita un po’ sbilenca di Boccanera che per poco non la combina grossa. Il Giulianova si fa vivo al 32’ quando Miocchi tenta la fortuna dalla distanza. Nemmeno un giro di lancette e gli emiliani rispondono con una conclusione di ugual misura. Un’insidiosa ripartenza capitanata da Selleri al 39’ si spegne a lato d’un soffio alla sinistra dell’estremo ospite.
La ripresa si apre con il vantaggio dei rossoblù. Baietti, servito spalle alla porta in area gela Boccanera e sigla il vantaggio. La fiammata dei giallorossi è immediata, ma il destro a pochi passi di Di Paolo trova l’opposizione di Tartaruga. Selleri nuovamente “da casa sua” cerca il raddoppio, ma troppo centrale per poter impensierire il portiere. Scorcio di gara assiduamente spezzato per provare a dare forze nuove da ambedue le parti. Il raddoppio arriva 78’ quando Ghebreselassie serve il neoentrato Laguzzi che apre il piatto ad incrociare e manda il Progresso in visibilio. Il Giulianova non demorde, però, e ha la nitida chance di riaprire i conti a nove minuti dalla fine, ma la sfera che oltrepassa Tartaruga termina a lato. Assedio nei minuti conclusivi, ma anche il tentativo di Bana si spegne sull’esterno della rete. Nel recupero Giuseppe Lenoci sdraia da ultimo uomo il diretto avversario lanciato a rete. Rete che arriva sugli sviluppi da fermo con Hasanaj che spiazza all’angolino il portiere avversario, dopo il tocco del compagno, e chiude i giochi in una gara risultata a senso unico a tutti gli effetti.
Il sostegno dei tifosi venuti in massa a Castel Maggiore non ha sortito nessun effetto a una squadra, quella di Cerasi, troppo docile e inconcludente nei momenti in cui è stata chiamata in causa. E la Serie D è sempre più lontana. Nulla è ancora scontato sebbene sul rettangolo di gioco il Progresso abbia mostrato di saper essere più cinico. Ci sono ancora novanta minuti da disputare tra una settimana, dopo la quale solo una potrà giocarsi il tutto per tutto nella finale nazionale contro la vincente tra i veneti del Bassano e i friulani del Tamai: l’andata di ieri a Bassano del Grappa si è conclusa 1-0 per i padroni di casa.
Pietro Celeste
Giulianova0
PROGRESSO CASTEL MAGGIORE (4-3-3): Tartaruga 6.5; Grandini 6 (17’ st Cantelli 6), Cocchi 6.5, Busi 6.5, Medi 6; Hasanaj 7, Selleri 6.5, Sansò 6 (30’ st Albonetti 6); Rossi 6 (38’ st Grazia sv), Baietti 7 (28’ st Laguzzi 6.5), Bardeggia 5.5 (11’ st Ghebreselassie 7). A disposizione: Hysi, Badiali, Baccolini, Baietti. Allenatore: Farneti.
GIULIANOVA (4-3-3): Boccanera 6; Di Giuseppe 5.5, Alessandretti 5.5 (41’ st Rinaldi), Tempestilli 6, Maffione 5.5 (22’ st G. Lenoci 5); Miocchi 6 (11’ st N. Lenoci), Fe. Di Paolo 6, Cerasi 5.5 (31’ st Fermo sv); Persiani 5.5, Fr. Di Paolo 6, Mastrilli 5.5 (22’ st Bana 5.5). A disposizione: D’Angelo, Iacovoni, Barbarossa, Bracciatelli. Allenatore: Cerasi.
Arbitro: Niccolai di Pistoia.
Reti: 4’ st Baietti, 33’ st Laguzzi, 49’ st Hasanaj.
Note: 49’ st espulso G. Lenoci; ammoniti Bardeggia, Fr. Di Paolo, Grandini, Hasanaj; recupero 2’ pt 5’ st; spettatori mille circa di cui 700 ospiti.
CASTEL MAGGIORE
Crollo verticale del Giulianova nella gara d’andata degli spareggi nazionali che mettono in palio la Serie D. I giallorossi, complice un secondo tempo da censura, perdono 3-0 in casa del Progresso e ora hanno bisogno di un’impresa al Fadini domenica prossima: dovranno vincere con tre gol di scarto per andare ai supplementari. Compito tutt’altro che agevole, anche perché ieri i valori in campo sono apparsi ben delineati.
Primo tempo molto bloccato, con un paio di occasioni per parte senza affondare eccessivamente. La prima insidia è all’8’, con un’uscita un po’ sbilenca di Boccanera che per poco non la combina grossa. Il Giulianova si fa vivo al 32’ quando Miocchi tenta la fortuna dalla distanza. Nemmeno un giro di lancette e gli emiliani rispondono con una conclusione di ugual misura. Un’insidiosa ripartenza capitanata da Selleri al 39’ si spegne a lato d’un soffio alla sinistra dell’estremo ospite.
La ripresa si apre con il vantaggio dei rossoblù. Baietti, servito spalle alla porta in area gela Boccanera e sigla il vantaggio. La fiammata dei giallorossi è immediata, ma il destro a pochi passi di Di Paolo trova l’opposizione di Tartaruga. Selleri nuovamente “da casa sua” cerca il raddoppio, ma troppo centrale per poter impensierire il portiere. Scorcio di gara assiduamente spezzato per provare a dare forze nuove da ambedue le parti. Il raddoppio arriva 78’ quando Ghebreselassie serve il neoentrato Laguzzi che apre il piatto ad incrociare e manda il Progresso in visibilio. Il Giulianova non demorde, però, e ha la nitida chance di riaprire i conti a nove minuti dalla fine, ma la sfera che oltrepassa Tartaruga termina a lato. Assedio nei minuti conclusivi, ma anche il tentativo di Bana si spegne sull’esterno della rete. Nel recupero Giuseppe Lenoci sdraia da ultimo uomo il diretto avversario lanciato a rete. Rete che arriva sugli sviluppi da fermo con Hasanaj che spiazza all’angolino il portiere avversario, dopo il tocco del compagno, e chiude i giochi in una gara risultata a senso unico a tutti gli effetti.
Il sostegno dei tifosi venuti in massa a Castel Maggiore non ha sortito nessun effetto a una squadra, quella di Cerasi, troppo docile e inconcludente nei momenti in cui è stata chiamata in causa. E la Serie D è sempre più lontana. Nulla è ancora scontato sebbene sul rettangolo di gioco il Progresso abbia mostrato di saper essere più cinico. Ci sono ancora novanta minuti da disputare tra una settimana, dopo la quale solo una potrà giocarsi il tutto per tutto nella finale nazionale contro la vincente tra i veneti del Bassano e i friulani del Tamai: l’andata di ieri a Bassano del Grappa si è conclusa 1-0 per i padroni di casa.
Pietro Celeste

