Bellardinelli: «La città spinge L’Aquila» Chieti, Iezzo chiede i gol agli attaccanti

Il terzino rossoblù guarda alla sfida contro la Vigor Senigallia: «Da due anni sono qui e allo stadio c’è un’atmosfera magica» Solo Fall all’altezza delle aspettative, gli altri devono invertire la rotta. Il centrocampista Vincenzo Gatto verso il recupero
L’AQUILA. Ieri L'Aquila ha svolto una doppia seduta per preparare il match contro la Vigor Senigallia: in mattinata tanto lavoro incentrato sulla forza, poi, nel pomeriggio, tecnica e tattica per capitan Brunetti e compagni.
La vittoria contro la capolista Campobasso di domenica scorsa ha dato slancio ai rossoblù che ora, classifica alla mano, inseguono a soli due punti le battistrada Campobasso e Sambenedettese.
Proprio contro i molisani, è arrivata l'ennesima prova importante da parte del 20enne terzino rossoblù Andrea Bellardinelli. «Sono contento, sia della mia prestazione sia di quella dei miei compagni. Cerchiamo di migliorarci e, fortunatamente, contro il Campobasso è venuta fuori una prestazione fatta di tanta sostanza».
Bellardinelli ha trovato lo spazio che merita anche con la gestione Roberto Cappellacci, saltando per squalifica solo il match col Monterotondo. «Mi è dispiaciuto molto non poter dare una mano contro i laziali, ma ero lì a tifare. Credo che domenica abbiamo disputato una buona partita in tutti i reparti e siamo riusciti ad essere più concreti davanti alla porta avendo avuto buone occasioni da gol». Realizzazioni che hanno inciso parecchio sul cammino dei rossoblù. «Il nostro obiettivo è sempre quello di giocare un buon calcio e di mantenere il possesso palla. Ovviamente, si cerca di rischiare il meno possibile e poi, al momento opportuno, creare l’occasione per verticalizzare ed essere più offensivi possibili». Bellardinelli, in terra aquilana dall'anno scorso, conosce bene la piazza avendo vissuto l'entusiasmo della promozione in serie D. Ora si aspetta la stessa spinta dei tifosi anche per il prossimo match, ugualmente complicato. «Sono qui all’Aquila da due anni ed è sempre bello ed emozionante giocare davanti ad uno scenario incredibile, spero che anche nelle prossime domeniche ci sia il Gran Sasso pieno della nostra gente. E' una piazza importante, con tanta storia calcistica e non solo. A noi toccherà ripagarli col massimo impegno e con prestazioni degne del nome della città che portiamo sulla nostra gloriosa maglia».
Un vero e proprio atto d'amore e una promessa importante da parte di chi, come Bellardinelli, offre da sempre prestazioni positive. Il tutto a fari spenti, ma con tanta sostanza e cuore.
Domenica bisognerà bissare il successo contro il Campobasso per cercare di scalare ulteriori posizioni in classifica.
Lorenzo Valleriani
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