Berardi è la bestia nera del Milan: altri tre gol (uno fantasma) ai rossoneri

18 Maggio 2015

REGGIO EMILIA. Mister B. colpisce ancora. Domenico Berardi, gioiello del Sassuolo, calpesta ciò che resta di un Milan ai minimi termini e come un anno fa, sempre al Mapei Stadium, annienta i...

REGGIO EMILIA. Mister B. colpisce ancora. Domenico Berardi, gioiello del Sassuolo, calpesta ciò che resta di un Milan ai minimi termini e come un anno fa, sempre al Mapei Stadium, annienta i rossoneri. Nel 2014 rifilò un poker ai rossoneri che poi costò la panchina ad Allegri; ieri nell'anticipo, di gol ne ha segnati tre, quelli che sono bastati al Sassuolo per vincere la partita e di centrare la seconda vittoria di fila. Da parte sua Inzaghi recrimina per le decisioni arbitrali, prima su tutte il gol dell'1-0 nato da una papera di Diego Lopez e della decisione dell'addizionale, che ha convinto l'arbitro Guida (lo stesso del gol di Astori in Udinese-Roma) a convalidare: resta il dubbio se il pallone abbia varcato del tutto la linea. In ogni caso, una giornata decisamente no, e non è la prima volta, per il Milan che oltre alla sconfitta, ha chiuso con due espulsioni, quella di Bonaventura, che ha condizionato il match e di Suso a pochi secondi dalla fine. Ma anche l'inferiorità numerica non può giustificare una prova del genere. E se questo doveva essere il test per capire chi merita di restare al Milan come aveva dichiarato Inzaghi, facile immaginare l'imbarazzo dei vertici rossoneri. Anche se i meriti del Sassuolo, per il modo in cui ha giocato, sono indiscutibili.

Gli emiliani hanno più birra in corpo e hanno iniziato con il piglio giusto. Al 13' grave errore di Diego Lopez sul tiro da fuori di Berardi: la palla gli sfugge e per l'arbitro di porta è gol tra le proteste e l'imbarazzo dei compagni. Non reagisce il Milan e al 32' Berardi raddoppia: l'esterno vola sulla destra e con un preciso tocco di esterno sinistro segna ancora. Gol di Bonaventura per rientrare in partita. Nella ripresa pari di Alex in avvio, poi è ancora Berardi per il 3-2 del Sassuolo.

A fine gara, parlando del suo futuro, il match-winner ha detto: «Penso di restare a Sassuolo». Inzaghi, invece, ha puntato l’indice sul gol fantasma che ha condizionato la gara. Infine, il tecnico pescarese Eusebio Di Francesco: «Al di là degli episodi, la vittoria è meritata».