Birligea-gol salva il Teramo Pari in rimonta con l’Olbia

Diavolo sotto due volte riacciuffa la gara prima con Bernardotto e poi col romeno
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TERAMO (4-3-3): Agostino 6; Hadziosmanovic 6,5, Bellucci 5,5, Piacentini 5,5, Ndrecka 6 (22'st Lombardo 6); Mungo 5,5, Arrigoni 6, Fiorani 6 (38'st Pinto sv); Malotti 6 (22'st Birligea 6, 38'st Montaperto sv), Bernardotto 6,5, Rosso 5,5. A disp.: Tozzo, Perucchini, Soprano, Rillo, Furlan, Surricchio, Di Dio. All.: Guidi.
OLBIA (4-3-1-2): Van der Want 6,5; Pisano 6 (33'st Pinna sv), Brignani 6, Emerson 6, Travaglini 5,5; Lella 6 (43'st Occhioni sv), Chierico 6,5, Palesi 6; Biancu 6 (43'st Demarcus sv); Ragatzu 7,5 (43'st Mancini sv), Udoh 6,5 (33'st La Rosa sv). A disp.: Tornaghi, Renault, Boccia. All.: Moretto (Canzi squalificato).
Arbitro: Emmanuele di Pisa.
Reti: 11'pt Ragatzu, 17'pt Bernardotto, 18'st Ragatzu, 24'st Birligea.
Note: spettatori 2.255. Ammoniti Rosso, Mungo, Pinto e Chierico.
TERAMO
Decollo rinviato per il Teramo. Il 2-2 casalingo contro l'Olbia, per come si era messa, va accolto in modo positivo perché i biancorossi sono andati due volte in svantaggio e in entrambe le circostanze sono stati bravi a reagire subito. Il terzo risultato utile consecutivo non ha però cambiato la situazione di classifica, che resta piuttosto precaria. In attesa della risposta odierna delle dirette concorrenti alla salvezza servirà un deciso cambio di passo per lasciare la zona play out. La gara con l'Olbia si è giocata davanti a una bella cornice di pubblico, a qualche ora di distanza dalla presentazione in grande stile della nuova proprietà. Tra i 2.255 spettatori del Bonolis c'erano delegazioni di studenti delle scuole cittadine, di scuole calcio e di ex biancorossi (non è passato inosservato il ritorno in tribuna dell'ex presidente Campitelli). Rispetto al derby con il Pescara il tecnico Guidi ha schierato Fiorani al posto dello squalificato Viero e l’italo-albanese Ndrecka nel ruolo di terzino sinistro . L'Olbia ha sbloccato il match all'11': lancio di Chierico per Ragatzu, che ha firmato lo 0-1 dopo aver dribblato anche Agostino. Gelo sul Bonolis. La squadra di Guidi ha reagito immediatamente e ha trovato l'1-1, al 17', con Bernardotto, bravo a capitalizzare con freddezza un pregevole assist di Hadziosmanovic. Seconda rete in una settimana, dopo la zampata di Pescara, per il numero 9 del Teramo. I padroni di casa hanno preso coraggio e hanno centrato un palo con Malotti (23') sfiorando il 2-1 sulla ribattuta di Mungo. La difesa del Diavolo ha continuato a soffrire i lanci per le punte Ragatzu e Udoh. Traversa dei sardi alla mezz'ora (su palla persa da Mungo) con Chierico, che ha preferito calciare e non servire in area il liberissimo Ragatzu. Prima dell'intervallo Malotti si è visto respingere da Van der Want un tentativo in scivolata. Nella ripresa, dopo un colpo di testa di Malotti terminato di un soffio sul fondo, l'Olbia è andata sull'1-2 con Ragatzu, che ha battuto di sinistro Agostino sfruttando l'immobilismo della difesa teramana. Guidi è corso ai ripari inserendo Lombardo e Birligea (per Ndrecka e Malotti). Birligea, al 24', ha insaccato di testa il 2-2 sugli sviluppi di un corner prima di arrendersi ad un nuovo problema fisico (al posto del romeno è entrato Montaperto). Nell'ultima parte di gara Palesi ha sfiorato il 2-3 mentre al 46' la palla del possibile 3-2 è capitata sulla testa di Bernardotto (parata d'istinto di Van der Want), a cui qualche istante dopo è stato annullato un gol per fuorigioco. I titoli di coda sul 2-2 con l'Olbia sono scesi tra gli applausi del pubblico. Oggi il Teramo attende i risultati delle altre. Mercoledì, intanto, il Bonolis ospita il match dei quarti di finale di coppa Italia contro il Sudtirol che precederà la trasferta di domenica a Carrara.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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TERAMO (4-3-3): Agostino 6; Hadziosmanovic 6,5, Bellucci 5,5, Piacentini 5,5, Ndrecka 6 (22'st Lombardo 6); Mungo 5,5, Arrigoni 6, Fiorani 6 (38'st Pinto sv); Malotti 6 (22'st Birligea 6, 38'st Montaperto sv), Bernardotto 6,5, Rosso 5,5. A disp.: Tozzo, Perucchini, Soprano, Rillo, Furlan, Surricchio, Di Dio. All.: Guidi.
OLBIA (4-3-1-2): Van der Want 6,5; Pisano 6 (33'st Pinna sv), Brignani 6, Emerson 6, Travaglini 5,5; Lella 6 (43'st Occhioni sv), Chierico 6,5, Palesi 6; Biancu 6 (43'st Demarcus sv); Ragatzu 7,5 (43'st Mancini sv), Udoh 6,5 (33'st La Rosa sv). A disp.: Tornaghi, Renault, Boccia. All.: Moretto (Canzi squalificato).
Arbitro: Emmanuele di Pisa.
Reti: 11'pt Ragatzu, 17'pt Bernardotto, 18'st Ragatzu, 24'st Birligea.
Note: spettatori 2.255. Ammoniti Rosso, Mungo, Pinto e Chierico.
TERAMO
Decollo rinviato per il Teramo. Il 2-2 casalingo contro l'Olbia, per come si era messa, va accolto in modo positivo perché i biancorossi sono andati due volte in svantaggio e in entrambe le circostanze sono stati bravi a reagire subito. Il terzo risultato utile consecutivo non ha però cambiato la situazione di classifica, che resta piuttosto precaria. In attesa della risposta odierna delle dirette concorrenti alla salvezza servirà un deciso cambio di passo per lasciare la zona play out. La gara con l'Olbia si è giocata davanti a una bella cornice di pubblico, a qualche ora di distanza dalla presentazione in grande stile della nuova proprietà. Tra i 2.255 spettatori del Bonolis c'erano delegazioni di studenti delle scuole cittadine, di scuole calcio e di ex biancorossi (non è passato inosservato il ritorno in tribuna dell'ex presidente Campitelli). Rispetto al derby con il Pescara il tecnico Guidi ha schierato Fiorani al posto dello squalificato Viero e l’italo-albanese Ndrecka nel ruolo di terzino sinistro . L'Olbia ha sbloccato il match all'11': lancio di Chierico per Ragatzu, che ha firmato lo 0-1 dopo aver dribblato anche Agostino. Gelo sul Bonolis. La squadra di Guidi ha reagito immediatamente e ha trovato l'1-1, al 17', con Bernardotto, bravo a capitalizzare con freddezza un pregevole assist di Hadziosmanovic. Seconda rete in una settimana, dopo la zampata di Pescara, per il numero 9 del Teramo. I padroni di casa hanno preso coraggio e hanno centrato un palo con Malotti (23') sfiorando il 2-1 sulla ribattuta di Mungo. La difesa del Diavolo ha continuato a soffrire i lanci per le punte Ragatzu e Udoh. Traversa dei sardi alla mezz'ora (su palla persa da Mungo) con Chierico, che ha preferito calciare e non servire in area il liberissimo Ragatzu. Prima dell'intervallo Malotti si è visto respingere da Van der Want un tentativo in scivolata. Nella ripresa, dopo un colpo di testa di Malotti terminato di un soffio sul fondo, l'Olbia è andata sull'1-2 con Ragatzu, che ha battuto di sinistro Agostino sfruttando l'immobilismo della difesa teramana. Guidi è corso ai ripari inserendo Lombardo e Birligea (per Ndrecka e Malotti). Birligea, al 24', ha insaccato di testa il 2-2 sugli sviluppi di un corner prima di arrendersi ad un nuovo problema fisico (al posto del romeno è entrato Montaperto). Nell'ultima parte di gara Palesi ha sfiorato il 2-3 mentre al 46' la palla del possibile 3-2 è capitata sulla testa di Bernardotto (parata d'istinto di Van der Want), a cui qualche istante dopo è stato annullato un gol per fuorigioco. I titoli di coda sul 2-2 con l'Olbia sono scesi tra gli applausi del pubblico. Oggi il Teramo attende i risultati delle altre. Mercoledì, intanto, il Bonolis ospita il match dei quarti di finale di coppa Italia contro il Sudtirol che precederà la trasferta di domenica a Carrara.
Gaetano Lombardino
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