Bolami: il club ha fatto il massimo ora tocca alla squadra e ai tifosi

25 Luglio 2018

VASTO. L’atmosfera dei Giardini napoletani di Palazzo d’Avalos ha fatto da cornice alla presentazione della nuova maglia della Vastese. Una location non da tutti i giorni a conferma che quest’anno...

VASTO. L’atmosfera dei Giardini napoletani di Palazzo d’Avalos ha fatto da cornice alla presentazione della nuova maglia della Vastese. Una location non da tutti i giorni a conferma che quest’anno la società vuole fare le cose in grande stile, proponendosi tra le favorite del prossimo campionato di serie D che aprirà i battenti domenica 2 settembre. Il presidente Franco Bolami e il co-presidente Pietro Scafetta hanno sottolineato l’impegno profuso dalla società per la programmazione della stagione ormai alle porte. Soprattutto per quanto riguarda l’aspetto societario e tecnico: dalla scelta del nuovo allenatore Ottavio Palladini alla ristrutturazione del club con l’ingresso di due nuove figure, il direttore generale Andrea Masciangelo ed il direttore sportivo Ferdinando Ruffini, senza dimenticare la modernizzazione di un settore giovanile che, grazie all’accordo con la Virtus Vasto, può fare grandi cose. «Abbiamo cercato di fare il massimo e siamo soddisfatti per quello che siamo riusciti a fare in sede di mercato», ha sottolineato il presidente Franco Bolami non nascondendo una certa emozione, «ora la parola passerà al campo e ai nostri tifosi: la squadra cercando di fare il massimo e i tifosi venendo allo stadio sempre più numerosi. All’Aragona dovranno essere il classico uomo in più».
La dirigenza si aspetta molto dalla città in termini di vendite di tessere. L’obiettivo è quello di raggiungere quota 500, se non superarlo. I prezzi degli abbonamenti: tribuna centrale 250 euro, tribuna laterale 100 euro, curva D'Avalos 50 euro. Domenica, all'Aragona, triangolare con San Salvo e Salernitana.
Oggi è previsto il raduno, domani l’inizio della preparazione a Colledimezzo, con quartier generale fissato al Centro Turistico “Il Soffio”, sul Lago di Bomba. La squadra tornerà in città a cavallo di Ferragosto, alla vigilia della prima di Coppa Italia. Un lungo periodo in altura nel corso del quale Palladini metterà benzina nelle gambe dei suoi ragazzi e comincerà a plasmare quel 4-3-3 a lui tanto caro.(g.q.)
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