Bolami: «Lascio la Vastese Il mio ciclo è terminato»

16 Maggio 2023

Il presidente si fa da parte dopo otto stagioni e la retrocessione in Eccellenza Pronta la richiesta di ripescaggio, si lavora alla riorganizzazione della società

«Il mio ciclo è finito. Dopo otto anni di sacrifici, purtroppo vanificati da una retrocessione dolorosa, è giusto che faccia un passo indietro». Il giorno dopo il dramma sportivo del ritorno in Eccellenza, il presidente Franco Bolami pone fine alla sua esperienza alla guida della Vastese. Un’avventura iniziata nel 2015-2016, insieme al copresidente Pietro Scafetta, nell’anno della vittoria del campionato di Eccellenza, e proseguita tra alti e bassi per sette stagioni consecutive in serie D. Fino a domenica scorsa, giorno dello spareggio salvezza perso in rimonta all’Aragona con il Termoli che ha condannato la Vastese ad una retrocessione inimmaginabile ad inizio stagione ma annunciata per quanto visto nel corso della stagione tra avvicendamenti in panchina di ben tre allenatori e scelte sbagliate sul mercato. «La delusione è tanta», dice Bolami a mente fredda. «Eravamo partiti con altri obiettivi e nessuno poteva immaginare un epilogo del genere. Abbiamo fatto di tutto per salvare il salvabile, ma non è bastato. Ci vogliono le persone giuste al posto giusto, evidentemente abbiamo sbagliato. L’errore più grande è stato correre dietro ai nomi e prendere giocatori che si sono rivelati solo figurine». Ora bisogna pianificare la ripartenza. La Vastese ha annunciato che proverà a chiedere il ripescaggio, ma la priorità è riorganizzare la società. «C’è bisogno di aria fresca e di nuove persone motivate per ripartire», dice Bolami. «Io rimetto nelle mani di altri la carica di presidente, ma per la Vastese ci sarò sempre. Sono pronto a dare il mio contributo, come ho sempre fatto, a chi prenderà il mio posto». Nelle prossime ore è previsto un incontro con gli altri dirigenti Scafetta e Luigi Salvatorelli per definire il futuro. Si potrebbe ripartire con loro oppure con un nuovo assetto societario e l’ingresso di altri imprenditori. Nel frattempo si sono perse le tracce di Pasquale Bacco, amministratore delegato della Meleam di Bitonto, in trattativa fino a qualche mese fa per entrare in società.
Spareggi e poule scudetto. Il Notaresco spera ancora nella salvezza. I rossoblù hanno vinto lo spareggio con il Montegiorgio e domenica si giocheranno la permanenza in serie D a Riano contro il Roma City (ore 16). La squadra di Bruno è condannata a vincere per salvarsi, mentre ai romani basta il pari al termine degli eventuali 120’ in virtù del miglior piazzamento in campionato. Domani inizia il cammino del Pineto nella poule scudetto. I biancazzurri affronteranno in trasferta la Giana Erminio (ore 15), sconfitta nella prima gara del triangolare dall’Arezzo. Domenica al Mariani Pavone la sfida decisiva con i toscani per l’accesso alle semifinali.
Giammarco Giardini
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