Bonus finiti e Iannascoli avverte: «Pescara, ora basta passi falsi»

L’ad biancazzurro rilancia dopo il ko col Brescia: «Buttati all’aria troppi punti, ma andremo ai play off» Sabato a Frosinone potrebbe rivedersi Selasi al posto di Brugman. In attacco Pettinari scalpita
PESCARA. Come compromettere il campionato in meno di un mese. Nelle ultime 5 gare il Pescara ha gettato all’aria la bellezza di sette punti finendo fuori dalla zona play off. Dai sogni di gloria all’incubo il passo è stato breve. Il Delfino ora è nono, a quota 48 punti, a due lunghezze dal Perugia che occupa l’ultimo posto utile per gli spareggi promozione. I biancazzurri si sono compromessi il cammino da soli. «Il destino è nelle nostre mani», aveva detto l’allenatore Marco Baroni prima della sfida con il Brescia.
La sua osservazione non ha portato fortuna. Il Pescara giovedì sera contro il Brescia si è suicidato. Due volte in vantaggio, due volte raggiunto e alla fine beffato. I lombardi sono stati capaci di interrompere la serie positiva del Delfino, che non perdeva da ben sette gare. La rabbia è tanta, per come è maturata la sconfitta, ed aumenta pensando anche alla precedente gara con lo Spezia, con i liguri capaci di rimontare due volte i biancazzurri in superiorità numerica. Altri due punti persi, che, sommati al ko col Brescia e al pareggio-beffa con il Vicenza, portano il totale a sette. Troppi, davvero troppi.
Ora Baroni deve essere bravo a non far mollare gli ormeggi alla sua squadra. Il contraccolpo psicologico potrebbe essere nefasto in proiezione dello scontro diretto in casa del Frosinone. «D’ora in poi non si potrà più sbagliare», avverte l’amministratore delegato Danilo Iannascoli. «Dobbiamo fare bene contro Frosinone e Perugia. Secondo me queste due gare diventano decisive. Siamo condannati a conquistare almeno 4 punti. Sabato l’importante è non perdere e, poi, quando arriverà il Perugia all’Adriatico, non potremo fallire. Play off? Sono fiducioso». Iannascoli è amareggiato, ma prova a mascherare la delusione. «Nelle ultime partite abbiamo gettato all’aria troppi punti. Oltre alla sconfitta con il Brescia ci metto anche il pareggio con lo Spezia». E Iannascoli torna anche sul ko di giovedì scorso. «Primo tempo giocato alla grande, poi nella ripresa è andato tutto male. La prestazione della squadra nella ripresa mi ha fatto arrabbiare, ma credo che non sia il solo. Ci siamo sbilanciati troppo, la squadra in campo si è scollata e il Brescia ci ha puniti». «Le colpe di Baroni? Le colpe sono di tutti. Forse l’allenatore, col senno di poi, non avrebbe effettuato le stesse sostituzioni, ma Baroni ha dato ampia dimostrazione di voler vincere la partita a tutti i costi». Con questa sconfitta-shock, il Pescara potrebbe avere un contraccolpo psicologico? «Non credo», dice il dirigente biancazzurro. «Sono certo che ci sarà una reazione positiva. Ribadisco che a Frosinone non bisogna perdere. Sono molto fiducioso in chiave play off, anche se resta un po’ di amaro in bocca visto che per diversi giorni abbiamo occupato una posizione di classifica tale da poter puntare al secondo posto. Nulla è perduto e sono felice anche per il pubblico che è tornato in buon numero all’Adriatico. Chi temo in questo volatone finale? Lo Spezia. Perugia e Frosinone sono due squadre alla nostra portata».
Sabato, allo stadio Matusa, Marco Baroni potrebbe cambiare qualcosa nel suo 4-4-2.
A centrocampo non è da scartare il rientro di Selasi al posto di Brugman.
L’uruguaiano potrebbe tirare il fiato lasciando il posto al 18enne ghanese in coppia con Memushaj. Anche in attacco potrebbero esserci sorprese. Pettinari scalpita e potrebbe soffiare il posto a Sansovini. Da valutare, invece, il sostituto di Rossi.
Baroni potrebbe spostare Zampano a sinistra con Pucino nell’out di destra, ma non è da escludere l’utilizzo di quest’ultimo nella corsia mancina per facilitare il lavoro di spinta di Zampano a destra.
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