Boxe, stasera Di Berardino all’assalto del titolo

AVEZZANO. Faccia a faccia, come nella migliore tradizione del pugilato. Ivan Di Berardino e Gianmarco Cardillo si sono guardati fissi negli occhi per alcuni secondi mentre erano in corso le...
AVEZZANO. Faccia a faccia, come nella migliore tradizione del pugilato. Ivan Di Berardino e Gianmarco Cardillo si sono guardati fissi negli occhi per alcuni secondi mentre erano in corso le operazioni di peso che hanno fatto registrare 96 kg. netti per il pugile di Cassino e 102,600 per l'avezzanese. Una piccola folla di tifosi ha assistito alla conferenza stampa indetta per la presentazione del match che questa sera (ore 21 palasport di via Pereto) assegnerà il titolo italiano dei pesi massimi. In realtà l'incontro si era già disputato sul finire dello scorso mese di luglio, ma in quella circostanza venne decretato un pari tecnico, perché Di Berardino subì una testata involontaria che non permise la prosecuzione del match. Questa sera il verdetto sarà inappellabile e al termine delle dieci riprese, uno dei due potrà fregiarsi dell'ambita cintura. Cardillo è apparso consapevole dei propri mezzi, ma teme la foga dell'avversario: «Di Berardino è uno che cerca di risolvere velocemente l'incontro e la sua indole lo porta a dare battaglia fino dal gong iniziale ed è proprio da questa sua foga che dovrò stare attento». Sul rinvio di un mese, causato dall'infortunio subito dal pugile marsicano, Cardillo non nasconde il proprio rammarico: «Avevo impostato la preparazione per essere al massimo della forma a metà del mese scorso, e la cosa mi ha dato parecchio fastidio». La replica di Di Berardino: «Questa volta non ripeterò gli errori commessi a luglio, perché, con il mio manager, ho analizzato e corretto una impostazione che non era quella giusta».
Plinio Olivotto
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