Brasile a caccia delle spie, team anti droni negli allenamenti

15 Giugno 2018

MOSCA. Massima sicurezza. È il diktat imposto dal ct Tite per il suo Brasile nella Coppa del Mondo, che farà l’esordio domenica sera contro la Svizzera. Il ct brasiliano ha chiesto segretezza per...

MOSCA. Massima sicurezza. È il diktat imposto dal ct Tite per il suo Brasile nella Coppa del Mondo, che farà l’esordio domenica sera contro la Svizzera. Il ct brasiliano ha chiesto segretezza per ogni allenamento della Seleçao, da proteggere a ogni costo da occhi indiscreti. Nel corso dell'ultima seduta di lavoro, infatti, sono stati avvistati infatti sul tetto dell'edificio accanto al campo d’allenamento tre persone, apparentemente estranee alla Nazionale verdeoro, dotate di binocolo e walkie talkie. Non si trattava però di tre spie, ma di tre uomini col compito di tenere a distanza osservatori inopportuni. Secondo quanto riferito da fonti della Federazione brasiliana, non si tratta di un'esclusiva dei verdeore.
È stata la Figa a offrire a tutte le squadre che partecipano al Mondiale un team incaricato di impedire ai corpi estranei di spiare gli allenamenti delle Nazionali avversarie. Il gruppo di anti-spie ha anche l'autorizzazione ad abbattere qualsiasi drone provi ad avvicinarsi ai campi di allenamento attraverso tecnologie che bloccano la frequenza del mezzo elettronico. L'edificio vicino al terreno di gioco dove si allenano i brasiliani è un hotel, tra quelli nominati dalla Fifa per la Coppa del Mondo, ma la Federazione brasiliana sostiene che le camere con vista sul campo saranno utilizzate in questo periodo esclusivamente da atleti membri del Comitato Olimpico russo. Il ct della Seleçao ha inoltre ricevuto rassicurazioni sulla riservatezza dei suoi allenamenti ottenendo la lista di coloro che avranno accesso all'albergo.